le mie vacanze.
cioè, i miei 2 giorni e mezzo di ferie.
20 ore.
Ho cannato in pieno la compagnia.
E si che insomma, era collaudata, la Sister.
Ma certe persone, quando si fidanzano cambiano completamente, e se con il moroso vecchio credevo fosse colpa di lui, con il baby moroso nuovo, ho capito che è solo colpa di lei.
Un inferno.
5 cazzo di giorni infernali.
e dovevano essere idilliaci.
e non chiedetemi se potevo aspettarmelo, perchè no, non potevo.
non da una che mi conosce così bene e sa in che situazione mi trovo, non da una che l'anno scorso non riuscivo quasi a starle dietro da tutte le cose che voleva fare e la gente che voleva vedere, non da una che l'anno scorso mi ha fatto conoscere Wow (si ci sto ancora pensando, no, non l'ho visto, si, lo so che lui non pensa minimamente a me, e io ho un problema).
lei era quasi costantemente al telefono, in videochiamata, a non dirsi niente se non mi manchi amore mio.
non compatitemi, ridete.
sono perfino stata inclusa nelle videochiamate
si amore, stiamo preparando la cena...guarda la Pam che prepara l'insalata, la vedi?
siamo uscite 2 sere. D-U-E.
eravamo a PaeseDeiPontili, e li locali ce ne sono, magari non sono più fighi come quelli di una volta, però dai, cioè, non ho conosciuto nessuno.
per fortuna ho preso un pò di sole.
poco, perchè ovviamente, su 5 giorni, 2 ha fatto brutto.
non vedevo l'ora di tornare a casa.
e ve lo racconto il giorno che il baby fidanzato calciatore è venuto su???
sappiate che io lo odio, perchè non è un baby moroso, è il perfetto stereotipo del calciatore, e in più è infantile, non giovane.
è arrivato il mercoledì sera, che noi avevamo deciso di andare a ballare, e prima dice che rimane a casa perchè è stanco, poi cambia idea e viene con noi. serata rovinata. nemmeno il tizio che ha provato ad abbordarmi chiedendomi "ti serve qualcosa?? se hai bisogno di qualcosa sono a tua disposizione", e quello che ha provato a bersi il mio drink per approcciare, mi hanno fatto ridere.
poi, il giorno dopo, il dramma: ultimo giorno di calciomercato, e lui viene ceduto. perchè lui voleva cambiare squadra, perchè lui non voleva giocare più nella squadra della città della Sister.
Lacrime e pianti. Disperazione.
Andrà a giocare a un paio d'ore di distanza, e si trasferisce già questa settimana.
Vi immaginate la scena? e quanto me ne poteva fregare a me?
dovevo rilassarmi, e dal nervoso e lo stress, mi è pure venuta una vescica sul labbro.
proprio tanto mi sono rilassata.
Sono tornata a casa, e sabato sera, mi sono fermata a CittàMeraviglia, dovevamo andare a una bella festa, tacchi e bei vestiti, e invece questa cazzo di pioggia mi ha costretto in jeans, stivaletti, k-way e ubriaca di vodka-tonic fatto male. e niente festa. e c'era Tia, e non ho neanche avuto il coraggio di dirgli ciao.
e adesso sono in pieno panico da CAMBIO SEDE UNIVERSITARIA.
perchè questo lavoro mi piace e me lo voglio tenere, lavorando un pò di ore in meno.
però non posso più farmi del male con l'università, devo trovare una soluzione.
Sto valutando le facoltà di Trieste e di Ferrara, ovviamente Giurisprudenza....avete esperienze/consigli/opinioni????
e Verba, non è per niente tutto ok.
Visualizzazione post con etichetta microcasa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta microcasa. Mostra tutti i post
martedì 4 settembre 2012
martedì 8 novembre 2011
il rumore delle onde
girls, mi ci sono voluti circa 2 giorni per riprendermi.
e si, sto parlando di sabato sera/notte/domenica mattina.
sono arrivata a casa domenica all'ora di pranzo, e non riuscivo a levarmi dalla faccia un sorriso da orecchio a orecchio.
adesso è scomparso definitivamente, e ho già l'angoscia che non comparirà più.
Sabato, angosciata come non mai, con la Sister decido che se non si faceva sentire entro le 17.00, gli avrei tirato pacco io, ovviamente decisione presa con la lacrima in tasca e il broncio pronto (ero in piena sindrome premestruale e non lo sapevo, in mia difesa.)
alle 17.08, mi scrive. ci vediamo alle 20.30.
col cazzo che gli tiro pacco.
mi preparo: vestitino di maglioncino color tortora, calza nera tipo pizzo con le rose, stivaletti cipria. e anche poco trucco, che stasera voglio essere io, voglio che veda come sono.
parto, e quando sono a metà strada, mi scrive che è in ritardo, se facciamo alle 9: mi è venuto male. credetemi, volevo girare la macchina e tornare a casa. non gli ho neanche risposto, ho chiamato la Sister e sono stata al telefono per 20 minuti...giusto il tempo di arrivare a PaeseDeiPontili; metto giù e mi chiama lui.
"ciao! dove sei?"
"quasi a casa mia..."
"ma sei in macchina?"
"...secondo te?"
"ho un piccolo problema...non è che mi vieni a prendere, che la mia non si accende??"
"si, 2 minuti e arrivo..."
Sale in macchina mia (e io ero in vestito e all star...il mio piano era di entrare a casa mia, cambiarmi le scarpe, fare pipì, vedere se mi era colato il trucco, e invece niente) e sono così agitata che non riesco quasi a guardarlo negli occhi.
Lui mi saluta con 2 baci sulle guance.
Io continuo a non riuscire a guardarlo.
Mi dice la strada, e credetemi, ero agitatissima. Mi sono rilassata un attimo solo quando, dopo aver parcheggiato (e mi sono anche appoggiata alla macchina dietro…) sono scesa e mi sono accesa una sigaretta.
Aspettiamo il tavolo e cominciamo a parlare…lui mi racconta del messico “devo farti vedere le foto”…parliamo…ceniamo…parliamo…verso fine cena, dopo una bottiglia di vino, si allunga sul tavolo, e mi bacia.
Mi convince a raccontargli il vero perché del tattoo, che lo sanno pochissime persone. E io glielo ho raccontato, non so perché.
Gli dico che sono una persona sincera, al limite della sfacciataggine, che tutto quello che penso lo dico, senza farmi troppi problemi, e troppe volte senza pensare alle conseguenze.
Che sono una viziata, ma che non è colpa mia se le persone mi viziano.
Che non bevo vino rosso, solo bianco, e preferibilmente solo prosecco “Ti piacciono le bollicine?” “Si”. Il vino l’ha scelto lui, e nonostante gli avessi detto che non potevo bere perché dovevo tornare a casa poi, mi ha fatto bere lo stesso “hai tempo di riprenderti, prima di tornare a casa.”
Mi racconta della sua famiglia, suo fratello, mamma, papà, cani…che vorrebbe un gatto: “quando vuoi, ti presto la mia”.
Mi dice che è tornato a stare a CittàMeraviglia, che devo andare a trovarlo li…si forse è meglio, così almeno ci vengo in treno.
Che potrei andare a studiare li, con lui…e poi possiamo uscire, e poi posso fermarmi a dormire da lui, con lui.
Ci spostiamo in un locale, e li mi fa bere ancora.
E a un certo punto mi guarda e mi fa “ma tu cosa pensi di me, cioè, che intenzioni hai con me?”
Ora,vi sembrano domande da farmi??
A me?
Ho provato con “rispondi prima tu a questa domanda”
“no, te l’ho fatta io per primo”
Mi sono girata e ho cambiato argomento.
E lui, serio, mi ha detto “è inutile che tenti di cambiare argomento: sei talmente sincera che ti si legge in faccia che non vuoi dirmi quello che pensi…ma si capisce cmq.”
Meglio che parliamo di Vespe e Lambrette vintage.
Andiamo via da li, e io gli consegno le chiavi della macchina: non voglio essere responsabile.
E sapete dove mi porta??
a vedere il mare…
solo per avermi portata li, sulla spiaggia, per baciarmi con il rumore delle onde, giuro, potrei volerlo sposare.
E in quel momento, gli ho chiesto io che intenzioni ha con me: “voglio conoscerti”.
Che è esattamente quello che ho detto ai miei amici su di lui “voglio conoscerlo”
Saliamo in macchina, facciamo per andare, mi bacia, rimaniamo in macchina penso 2 ore…sappiate solo che:
1. Quel ragazzo ha le mani d’oro
2. Mi sono fottuta da sola dicendogli “no, vorrei tanto ma non lo facciamo neanche stasera perché tu mi piaci. Se tu non mi piacessi così, ci sarebbero molti meno problemi”
In più, mentre eravamo li a farci le coccole, questo mi chiede "a cosa stai pensando?" e io "a niente. sto bene, e non sto pensando assolutamente a nulla"....per fortuna lui mi ha dato la stessa risposta, che stava bene così con me.
In più, mentre eravamo li a farci le coccole, questo mi chiede "a cosa stai pensando?" e io "a niente. sto bene, e non sto pensando assolutamente a nulla"....per fortuna lui mi ha dato la stessa risposta, che stava bene così con me.
3. Ci siamo dimenticati i fari accesi, ergo si è scaricata al batteria, e abbiamo dovuto spingere la macchina per farla accendere. 2 su 2.
A quel punto, ho ceduto al mio proposito di tornare a casa, sono rimasta a dormire li…con lui, che ha insistito, parecchio, per dormire con me (da notare, che io gli avevo detto a inizio serata che sarei tornata a casa, e che se voleva dormire con me, me lo doveva dire...).
Cioè, ci sono i termi spenti in quella casa, e noi abbiamo dormito (lui ha dormito, io ero agitata e ho dormito pochissimo) vestiti e avvolti nel piumone, vicini, accoccolati, e questo mentre dorme mi cerca e mi abbraccia.
Prima di addormentarmi, gli ho detto che questa è già la seconda volta che dorme con me, e che per me non è normale: dormire con qualcuno, per me, è mettermi in una posizione di vulnerabilità, che è peggio di fare sesso.
Io non dormo con gli uomini con cui vado, e lui è già la seconda volta che infrange la mia regola.
Mi ha detto di non preoccuparmi….
COL CAZZO CHE NON MI PREOCCUPO, SONO GIA’ PASSATI DUE GIORNI E ANCORA NON SI E’ FATTO SENTIRE.
Lo chiamo io?????
mercoledì 14 settembre 2011
due facce della stessa medaglia #2
il racconto del weekend prosegue.
(il titolo è questo sia perchè io e la sister siamo praticamente in simbiosi, anche essendo diverse, sia perchè la domenica è stata l'opposto del sabato, ma altrettanto divertente)
domenica mattina, sveglia con calma a mezzogiorno, pranzo con insalata di frutta e verdura preparata da papà [buonissima] e poi, dopo aver lavato i piatti -visto che la lavastoviglie della microcasa si rifiuta...- spiaggiata in pontile.
NOTA: la Sister si sta sentendo con un russo; al mio sms "dove sei??", ha risposto "vieni pontile"
quindi, vado al pontile e trovo la nostra famiglia da spiaggia: lei (che insieme a me è una delle ZieZitelle), il Papi (un nostro amico un pò più grande di noi), e uno dei figlioletti, L.
NOTA 2: l'altro figlioletto è PP, quello del bacio e del mio film mentale. Ovviamente era andato a casa la mattina perchè aveva un pranzo, con la sua famiglia vera. Se non sono una sfigata io, non so.
L. aveva anche la morosetta al seguito, che già la settimana scorsa la Sister aveva definito "inutile, come neanche non averla", e devo dire che non posso smentirla.
un caldo che sembrava di essere in luglio.
quando ci salutiamo, ci diamo appuntamento per le 19.30, per raggiungere la festa in piazza, con distribuzione gratis di vino&uva, cioè una perfetta cena vegetariana.
usciamo di casa, vestite da combattimento: jeans, maglietta da sporcare (è usanza che ti spruzzino anche il vino addosso) e ricambio in borsa, AllStar e treccia da contadinella --> l'esatto opposto di quello che eravamo 24 ore prima.
e lì scopriamo che la morosetta inutile, ha piantato non ho capito che storia, e che non sarebbe venuta con noi, che ci avrebbe raggiunto più tardi con un'altra ragazza con cui dovevamo andare a cena.
L., nonostante si fosse portato TinaPaperina (la nostra mascotte, un salvagente a forma di paperetta), era parecchio incazzato.
e lì, noi abbiamo cominciato a confessarlo; non vi tedierò non quello che ci ha detto, sta di fatto 2 cose:
e io, che quando sono con qualcuno divento un angelo, rimarrò da sola.
e lo stesso vale per la Sister.
intanto, cmq, mentre facevo queste profonde riflessioni, abbiamo bevuto, ballato per strada (speriamo che non mi abbia visto nessuno che mi conosce), fatto foto con TinaPaperina, ci siamo divertiti, abbiamo riso e scherzato...il tutto finchè non è arrivata la morosetta inutile: ecco, una serata rovinata, ha fatto una scenata davanti a tutti, con l'amichetta che gli dava man forte.
praticamente litigavano in 3: L., la morosetta inutile e l'amica a fianco che annuiva e gli diceva "è vero!"
una cosa al limite della fantascienza.
e anche li: perchè io che non ho mai fatto queste scene, mi ritrovo da sola?? perchè un botto di tipe che conosco le fanno, e hanno costantemente un moroso?
i problemi della vita.
sta di fatto che ancora una volta, sono tornata a casa ridendo, stavolta dell'ignoranza di certe ragazzette che si credono donne...
(il titolo è questo sia perchè io e la sister siamo praticamente in simbiosi, anche essendo diverse, sia perchè la domenica è stata l'opposto del sabato, ma altrettanto divertente)
domenica mattina, sveglia con calma a mezzogiorno, pranzo con insalata di frutta e verdura preparata da papà [buonissima] e poi, dopo aver lavato i piatti -visto che la lavastoviglie della microcasa si rifiuta...- spiaggiata in pontile.
NOTA: la Sister si sta sentendo con un russo; al mio sms "dove sei??", ha risposto "vieni pontile"
quindi, vado al pontile e trovo la nostra famiglia da spiaggia: lei (che insieme a me è una delle ZieZitelle), il Papi (un nostro amico un pò più grande di noi), e uno dei figlioletti, L.
NOTA 2: l'altro figlioletto è PP, quello del bacio e del mio film mentale. Ovviamente era andato a casa la mattina perchè aveva un pranzo, con la sua famiglia vera. Se non sono una sfigata io, non so.
L. aveva anche la morosetta al seguito, che già la settimana scorsa la Sister aveva definito "inutile, come neanche non averla", e devo dire che non posso smentirla.
un caldo che sembrava di essere in luglio.
quando ci salutiamo, ci diamo appuntamento per le 19.30, per raggiungere la festa in piazza, con distribuzione gratis di vino&uva, cioè una perfetta cena vegetariana.
usciamo di casa, vestite da combattimento: jeans, maglietta da sporcare (è usanza che ti spruzzino anche il vino addosso) e ricambio in borsa, AllStar e treccia da contadinella --> l'esatto opposto di quello che eravamo 24 ore prima.
e lì scopriamo che la morosetta inutile, ha piantato non ho capito che storia, e che non sarebbe venuta con noi, che ci avrebbe raggiunto più tardi con un'altra ragazza con cui dovevamo andare a cena.
L., nonostante si fosse portato TinaPaperina (la nostra mascotte, un salvagente a forma di paperetta), era parecchio incazzato.
e lì, noi abbiamo cominciato a confessarlo; non vi tedierò non quello che ci ha detto, sta di fatto 2 cose:
- senza tanti giri di parole, noi, gli abbiamo consigliato vivamente di lasciarla, che non perde niente (lui è anche tanto più gnocco di lei).
- le ROMPICOGLIONI avranno sempre un moroso, che le GELOSE avranno sempre un moroso, che le STRACCIAPALLE avranno sempre un moroso.
e io, che quando sono con qualcuno divento un angelo, rimarrò da sola.
e lo stesso vale per la Sister.
intanto, cmq, mentre facevo queste profonde riflessioni, abbiamo bevuto, ballato per strada (speriamo che non mi abbia visto nessuno che mi conosce), fatto foto con TinaPaperina, ci siamo divertiti, abbiamo riso e scherzato...il tutto finchè non è arrivata la morosetta inutile: ecco, una serata rovinata, ha fatto una scenata davanti a tutti, con l'amichetta che gli dava man forte.
praticamente litigavano in 3: L., la morosetta inutile e l'amica a fianco che annuiva e gli diceva "è vero!"
una cosa al limite della fantascienza.
e anche li: perchè io che non ho mai fatto queste scene, mi ritrovo da sola?? perchè un botto di tipe che conosco le fanno, e hanno costantemente un moroso?
i problemi della vita.
sta di fatto che ancora una volta, sono tornata a casa ridendo, stavolta dell'ignoranza di certe ragazzette che si credono donne...
sabato 27 agosto 2011
emozione & dejavù
si si si. sono proprio emozionata, ciò.
tra poco, faccio la valigia, e vado al mare...aaahhhh.
mi aspettano un paio d'ore di stremante racconto della Sister, di tutto quello che è successo (sono già preparata psicologicamente, e fisicamente lo sarò ancora di più quando ci apposteremo sul pontile con pop-corn, birretta e sigarette -se si avvicinano bambini, li butto giù-), forse rivedrò la cazzata che ho fatto (a questo punto dovrei dire "che mi sono fatta") e capirò anche perchè e come muovermi.
si prevede un alto tasso d'acool (ma tanto noi andiamo via in bicicletta) e forse qualche lacrima.
quasi sicuramente andrò a ballare (in braghette corte e allstar), rivedrò gente che è una vita che non vedo, insomma, sarà una specie di viaggio nel tempo all'indietro, solo con qualche anno in più (e con le allstar di un colore diverso).
non ho idea di cosa portarmi via, so solo che ho recuperato il cd dei Blondie, e già quello è stato un tuffo al cuore.
sono pronta, sono carica, sono comunque un pò triste, ma so che tutto andrà bene...
tra poco, faccio la valigia, e vado al mare...aaahhhh.
mi aspettano un paio d'ore di stremante racconto della Sister, di tutto quello che è successo (sono già preparata psicologicamente, e fisicamente lo sarò ancora di più quando ci apposteremo sul pontile con pop-corn, birretta e sigarette -se si avvicinano bambini, li butto giù-), forse rivedrò la cazzata che ho fatto (a questo punto dovrei dire "che mi sono fatta") e capirò anche perchè e come muovermi.
si prevede un alto tasso d'acool (ma tanto noi andiamo via in bicicletta) e forse qualche lacrima.
quasi sicuramente andrò a ballare (in braghette corte e allstar), rivedrò gente che è una vita che non vedo, insomma, sarà una specie di viaggio nel tempo all'indietro, solo con qualche anno in più (e con le allstar di un colore diverso).
non ho idea di cosa portarmi via, so solo che ho recuperato il cd dei Blondie, e già quello è stato un tuffo al cuore.
sono pronta, sono carica, sono comunque un pò triste, ma so che tutto andrà bene...
venerdì 26 agosto 2011
c'è di bello
che ho dei veri amici, che mi amano come li amo io.
c'è che CompagnoDiBanco, mi dice di andare da lui sabato, che devo essere tenuta d'occhio.
c'è LaNiki, che mi dice "dai, buttati, fai quello che ti senti, era giusto così.....ma tu stai bene, vero???"
c'è A. che da quella pazza scatenata, è diventata la più riflessiva, è continua a dirmi "pensaci bene."
c'è AmicoGay, che continua a raccontarmi le sua cazzate per distrarmi.
e,
infine,
forse c'è di nuovo lei, la MIA sorella mancata, quella con cui ho vissuto una delle estati più belle della mia vita, quella che la nostra amicizia doveva durare per sempre, e invece sono 2 anni che non ci parliamo.
ma anche lei si è lasciata (DioGrazie, lo so che le mie preghiere sono servite), e sabato sera ci vediamo.
io voglio andare al mare, perchè è li che è iniziata la nostra amicizia -precisamente davanti al cancelletto della microcasa-, in cui ci siamo trovate, io-19enne e lei-17enne, e ci siamo dette:
"io sono a casa da sola, da adesso"
e il stasera è diventato TUTTE le sere.
io, voglio andare al mare, perchè è quello il nostro posto.
voglio andare al mare, perchè più giorni passano, più sembra difficile tutto quello che è successo.
voglio sedermi sul pontile con la spiaggia deserta, e stare li, a guardare il niente.
forse poi un pò mi passa.
c'è che CompagnoDiBanco, mi dice di andare da lui sabato, che devo essere tenuta d'occhio.
c'è LaNiki, che mi dice "dai, buttati, fai quello che ti senti, era giusto così.....ma tu stai bene, vero???"
c'è A. che da quella pazza scatenata, è diventata la più riflessiva, è continua a dirmi "pensaci bene."
c'è AmicoGay, che continua a raccontarmi le sua cazzate per distrarmi.
e,
infine,
forse c'è di nuovo lei, la MIA sorella mancata, quella con cui ho vissuto una delle estati più belle della mia vita, quella che la nostra amicizia doveva durare per sempre, e invece sono 2 anni che non ci parliamo.
ma anche lei si è lasciata (DioGrazie, lo so che le mie preghiere sono servite), e sabato sera ci vediamo.
io voglio andare al mare, perchè è li che è iniziata la nostra amicizia -precisamente davanti al cancelletto della microcasa-, in cui ci siamo trovate, io-19enne e lei-17enne, e ci siamo dette:
"io sono a casa da sola, da adesso"
"io anche"
"beh, allora stasera dormiamo in una casa sola, così ci facciamo compagnia"e il stasera è diventato TUTTE le sere.
io, voglio andare al mare, perchè è quello il nostro posto.
voglio andare al mare, perchè più giorni passano, più sembra difficile tutto quello che è successo.
voglio sedermi sul pontile con la spiaggia deserta, e stare li, a guardare il niente.
forse poi un pò mi passa.
domenica 21 agosto 2011
in 20 giorni di mare
è successo/ho scoperto che:
- sono andata in barca a vela, siamo finiti in una spiaggia di nudisti (e c'erano solo uomini vecchi). Però ho scoperto che mi piace molto, la barca a vela.
- ho avuto conferma che le amicizie vere, non muoiono mai...CompagnoDiBanco, ti voglio bene esattamente come quando ci vedevamo tutti i giorni a scuola. E' troppo bello scoprire che dopo 8 anni, qualcuno riesce ancora a capirti solo guardandoti negli occhi.
- ho avuto l'ancora inutile conferma di quanto vivo bene in una casa da sola...
- non so da dove, ma è uscita prepotentemente la Samantha che è in me. Cioè, è riuscita ad uscire, e si che mi sembrava di averla ben sigillata in letargo per un pò...
- ho fatto una cazzata; e non mi sento in colpa, anzi, quasi quasi mi pento di essermi fermata...anche se secondo me, mi sono lasciata aperta una piccola piccola porticina...e che l'alba sul pontile è meravigliosa.
- olio di cocco forever
- io non sono per niente tipa da crocs&campeggio (soprattutto il campeggio, è una cosa obrobriosa, come le tende color ORO, che ti fanno vedere la luce del sole alle 5 di mattina)
- io sono tipa da tacco e ipanema in borsetta.
- il fisico dei windsurfisti: cioè ragazze, parliamone.
- la vela da 2,5 metri è la mia.
- Ken, abbiamo un problema: mi hai fracassato i coglioni; così tutto su un colpo, non ti sopporto più.
- si, si possono passare 4 giorni d'inferno.
- sono giorni che mi pongo questa domanda: si può lasciare qualcuno perchè non fa la raccolta differenziata??
- ho portato una valigia piena di vestiti, e sono sempre andata via in bicicletta, ergo, tutti i miei vestitini adorati, sono rimasti li, piegati nell'armadio.
- ho un bellissimissimo colorito doratino, sembro una cotoletta! in più, adesso si vede quanto sono bionda naturale...
- sono andata in barca a vela, siamo finiti in una spiaggia di nudisti (e c'erano solo uomini vecchi). Però ho scoperto che mi piace molto, la barca a vela.
- ho avuto conferma che le amicizie vere, non muoiono mai...CompagnoDiBanco, ti voglio bene esattamente come quando ci vedevamo tutti i giorni a scuola. E' troppo bello scoprire che dopo 8 anni, qualcuno riesce ancora a capirti solo guardandoti negli occhi.
- ho avuto l'ancora inutile conferma di quanto vivo bene in una casa da sola...
- non so da dove, ma è uscita prepotentemente la Samantha che è in me. Cioè, è riuscita ad uscire, e si che mi sembrava di averla ben sigillata in letargo per un pò...
- ho fatto una cazzata; e non mi sento in colpa, anzi, quasi quasi mi pento di essermi fermata...anche se secondo me, mi sono lasciata aperta una piccola piccola porticina...e che l'alba sul pontile è meravigliosa.
- olio di cocco forever
- io non sono per niente tipa da crocs&campeggio (soprattutto il campeggio, è una cosa obrobriosa, come le tende color ORO, che ti fanno vedere la luce del sole alle 5 di mattina)
- io sono tipa da tacco e ipanema in borsetta.
- il fisico dei windsurfisti: cioè ragazze, parliamone.
- la vela da 2,5 metri è la mia.
- Ken, abbiamo un problema: mi hai fracassato i coglioni; così tutto su un colpo, non ti sopporto più.
- si, si possono passare 4 giorni d'inferno.
- sono giorni che mi pongo questa domanda: si può lasciare qualcuno perchè non fa la raccolta differenziata??
- ho portato una valigia piena di vestiti, e sono sempre andata via in bicicletta, ergo, tutti i miei vestitini adorati, sono rimasti li, piegati nell'armadio.
- ho un bellissimissimo colorito doratino, sembro una cotoletta! in più, adesso si vede quanto sono bionda naturale...
Etichette:
beach,
CompagnoDiBanco,
Ken,
LaPam,
microcasa
martedì 5 luglio 2011
beachwear
da circa 11 anni, per grazia dei miei che hanno acquistato la microcasa, la mia stagione balneare va da aprile a settembre.
in questi 6 mesi, il tempo che riesco a passare li, lo passo prevalentemente in costume...
niente di strano, se non fosse che la mia giornata tipo in spiaggia prevede dai 2 ai 3 cambio costumino, visto che con la scusa di avere la casa a 3 minuti dalla sabbia, se faccio il bagno, vado anche a cambiarmi il costume, che per me è insopportabile la sensazione di umidiccio sulla pelle.
quindi, negli anni la mia beachwear collection, è andata sempre aumentando, ovviamente subendo alcune perdite (costumino verde militare di miss sixty, sei ancora nei miei pensieri), ma ogni anno, allargo il parco-costumi, e con gli anni ha affinato la tecnica.
cioè, io non so voi, ma mi rifiuto ca-te-go-ri-ca-men-te di spendere un sacco di soldi (leggasi 50 o più euro) per un costume da spiaggia.
certo, i miei dolce&gabbana (anche tu costumino nero, sei ancora nel mio cuore) me li sono comprati anni fa, ma ancora al tempo in cui potervi comprare un costume e portarlo più di 5 anni senza che questo cominciasse ad essere trasparente...adesso un costume, per lo meno a me, dura si è no un paio d'anni...
ho però appurato, che quelli di calzedonia e yamamay mi stanno bene, la taglia mi va perfetta...e in sconto hanno un prezzo ottimo.
così, comincio a guardare le vetrine appena li mettono fuori, e comincio a sognare, sognare, sognare...gli sconti.
sono già un paio d'anni che adotto questa tecnica: compro il costume in sconto, mi levo lo sfizio e c'ho pure il costumino nuovo che oltretutto non mi serve!
l'anno scorso, a fine luglio ha acquistato da yamamay 2 costumini, uno sui toni dell'azzurro beige, e uno beige con tutte le perline (nota: la prossima volta ricordati che tu non ti abbronzi, e sembri sempre nuda solo con quell'affare addosso.)
quest'anno, per adesso, ho fatto mio un brasiliana+triangolo molto easy di calzedonia, double-face grigio e marrone.
per adesso sono soddisfatta, ma mi sa che prima di agosto ci ricasco...
in questi 6 mesi, il tempo che riesco a passare li, lo passo prevalentemente in costume...
niente di strano, se non fosse che la mia giornata tipo in spiaggia prevede dai 2 ai 3 cambio costumino, visto che con la scusa di avere la casa a 3 minuti dalla sabbia, se faccio il bagno, vado anche a cambiarmi il costume, che per me è insopportabile la sensazione di umidiccio sulla pelle.
quindi, negli anni la mia beachwear collection, è andata sempre aumentando, ovviamente subendo alcune perdite (costumino verde militare di miss sixty, sei ancora nei miei pensieri), ma ogni anno, allargo il parco-costumi, e con gli anni ha affinato la tecnica.
cioè, io non so voi, ma mi rifiuto ca-te-go-ri-ca-men-te di spendere un sacco di soldi (leggasi 50 o più euro) per un costume da spiaggia.
certo, i miei dolce&gabbana (anche tu costumino nero, sei ancora nel mio cuore) me li sono comprati anni fa, ma ancora al tempo in cui potervi comprare un costume e portarlo più di 5 anni senza che questo cominciasse ad essere trasparente...adesso un costume, per lo meno a me, dura si è no un paio d'anni...
ho però appurato, che quelli di calzedonia e yamamay mi stanno bene, la taglia mi va perfetta...e in sconto hanno un prezzo ottimo.
così, comincio a guardare le vetrine appena li mettono fuori, e comincio a sognare, sognare, sognare...gli sconti.
sono già un paio d'anni che adotto questa tecnica: compro il costume in sconto, mi levo lo sfizio e c'ho pure il costumino nuovo che oltretutto non mi serve!
l'anno scorso, a fine luglio ha acquistato da yamamay 2 costumini, uno sui toni dell'azzurro beige, e uno beige con tutte le perline (nota: la prossima volta ricordati che tu non ti abbronzi, e sembri sempre nuda solo con quell'affare addosso.)
quest'anno, per adesso, ho fatto mio un brasiliana+triangolo molto easy di calzedonia, double-face grigio e marrone.
per adesso sono soddisfatta, ma mi sa che prima di agosto ci ricasco...
Iscriviti a:
Post (Atom)