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mercoledì 20 marzo 2013

salti: nel passato, nel futuro e nel vuoto.

Oggi pomeriggio, vado a trovare la Gibri.

Gibri è la compagna del Socio di Ken.
Eravamo amiche, ci frequentavamo quasi tutti i weekend, quando io e Ken eravamo ancora una coppia, siamo andati tutti in vacanza insieme.
Gibri e Socio si sono messi insieme nello stesso periodo in cui lo abbiamo fatto io e Ken...

Loro ora convivono, e a breve, arriverà la loro piccola primogenita.
Ken, non mi ha neanche fatto gli auguri al mio compleanno. Ciao proprio.

Gibri è l'unica con cui ho mantenuto i contatti, che ha continuato a scrivermi, a chiedermi come stavo...però non ci siamo più viste.
La verità, è che ho sempre avuto paura di incontrare Ken.
E lo so che prima o poi accadrà, ma spero in un poi molto futuro.

Solo che adesso non ho più scuse, il mese prossimo partorisce, e io voglio vederla con la bimba dentro la pancia, così possiamo chiacchierare un pò!


Però al pensiero che sicuramente finiremo col parlare di Ken, mi tremano le mani.

martedì 26 giugno 2012

ti ho visto

domenica pomeriggio, ore 19:30.
stavo andando a PaeseDeiPontili.
ero in macchina, sullo stradone con l'acqua di fianco, quegli 8 minuti a 120 km/h.
ero stanca di cantare LanaDelRey, e, per esorcizzare i ricordi, ho messo su un cd degli Oasis...e ho cominciato a cantare.
in quel momento, mi sei passato a fianco.
eri tu, non era la mia immaginazione.
era la moto che abbiamo scelto insieme. che abbiamo pagato mettendo tutti i soldi dentro la pochette di miumiu, usata tipo portafoglio.
erano le tue braccia abbronzate, che tante volte mi hanno abbracciata.
le maniche corte, che tu hai sempre caldo, e in harley si va piano.
era quel giubbetto di jeans, a cui abbiamo tagliato le maniche, e che ti ho detto mille volte che era troppo tamarro.

solo che al mio posto, c'era un altra che ti abbracciava da dietro.
anzi, io in harley tenevo le mani sulle tue gambe, mi sentivo sicura, e la maggior parte delle volte guidavi con una mano sola e con l'altra mi tenevi.

mi è mancato il fiato per un secondo, e quello dopo, avevo gli occhi pieni di lacrime.
ho continuato a cantare, l'ho cantata tutta, con le lacrime che scendevano, e ho continuato a guidare, ad andare avanti.

So don't go away, say what you say Say that you'll stay, forever and a day In the time of my life Cos I need more time, yes I need more time just to make things right.


era questo quello che ti cantavo, era questo quello in cui credevo, era questo quello che mi avevi fatto credere.
che ci saresti stato, nonostante i momenti difficili, e il mio aver bisogno di tempo.


tu non ci sei più, e non ti rivorrei.
ma ti odio.
ti odio perchè mi hai levato la voglia di innamorarmi.
io ci ho sempre creduto all'amore, e grazie a te, non ci credo più.


e tutti mi dicono quando meno te lo aspetti, ti innamorerai di nuovo, e io vorrei tanto crederci, ma quando succederà, io non mi lascerò andare, perchè sentirò le tue braccia che mi stringono e la tua voce che mi dice sei l'amore della mia vita.


sulla mia moto, ora porti in giro un'altra.

martedì 19 giugno 2012

troppe emozioni

e neanche una positiva.

brutta da vedere scritto, ma putroppo è così.

é stato un weekend intenso, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Venerdì aperitivo dopo lavoro con la Cappuccetta, il suo nuovo Love (che è il fratello di Tia...), la Vero, Andrew, gente varia.

e la Cappuccetta & Love che sono così carini insieme, che si mangiano con gli occhi, e che insieme, per me, sono perfetti. Già li adoro.
Anche se a un certo punto della serata partono con il limone moltesto, e ciao, devo girarmi dall'altra parte.

dovevo stare fuori solo un oretta e alla fine sono rimasta a dormire li. devo ammettere che mi sono fatta convincere perchè ad un certo punto mi sono ritrovata Tia seduto in fianco, e lui ha proposto di andare a mangiare la pizza, e Andrew mi ha detto "fermati". e dovevate vedere la faccia della Vero quando lui è arrivato e io l'ho guardata: se qualcuno ci vedeva, capiva tutto.
e poi Tia me lo sono ritrovato seduto a fianco anche a cena.
e non parla un granchè.
Però alla fine stava giocando con la tovaglietta di carta, e io gli ho detto
"mi fai una barchetta???" 
"ti faccio un cubo."
"..."
non avevo mai visto un cubo di carta.
"mi insegni?"
"si"
"con calma che sono bionda"
ho fatto un cubo.
e poi ciao, lui è andato a casa e anche noi. e prima di dormire le paranoie sul fatto che non voglio innamorarmi mai più. e Andrew che mi tira un ceffone, perchè se Ken è stato un coglione a trattarti così, devi capire che non te lo meriti, che meriti di meglio, e che lo troverai.

Sabato a ballare con Fashion.
dopo cena apro faccialibro per leggere un suo messaggio, e mi ritrovo davanti una foto di Ken abbracciato alla sua nuova morosa, la finta bionda con il culo grosso. ho realizzato che è un pezzo che stanno insieme, minimo dal natale scorso. mi è venuto da vomitare.
io sono qui che mi tiro le paranoie, e lui, che era quello che sto meglio da solo, è da un pezzo che stà con un altra.
Mi sono ripresa solo un attimo a ballare, ho mezzo rimorchiato un cubista etero...anzi, la verità è che me lo ha rimorchiato Fashion con la classica frase Ciao! tu sei etero vero? Perchè la mia amica bellissima ha una gran voglia di cazzo. Solo che però questo pretendeva che gli saltassi addosso io, e io queste cose non le faccio, non ci riesco: o provi a limonarmi tu, o scordatelo che lo faccia io.
a fine serata lo abbiamo visto limonarsi una cessa fotonica.
ma la mia autostima è stata sollevata da una pr lesbica, che è venuta a chiedermi da che parte stavo, e mi ha detto "peccato, dovrò dare la brutta notizia a un paio di mie amiche"

Sono tornata alle 5.
Domenica mattina alle 10 ero perfetta in chiesa ad un battesimo: tacco 12, gonna a tubino fiorita a vita alta, camicetta legata al collo, bolerino nero e capelli raccolti. E il rossetto rosso, per distrarre l'attenzione dalle occhiaie.
Il pranzo del battesimo si fa domenica prossima.

A casa litigata alle lacrime con mia mamma, che è convinta che non voglia laurearmi, e che sono la delusione della sua vita.
Ho pianto tantissimo.
Poi ho preso il mio borsone, c'ho buttato dentro quattro vestiti, e sono salita in macchina con i miei.

Direzione PaeseDeiPontili.

pranzo in chioschetto, che mi ha costretto ad ascoltare Karma Police, e ha lottare con le lacrime: quella canzone mi devasta.
ho passato la giornata in spiaggia, a cercare di non bruciarmi e a cercare di non pensare troppo. ma nonostante solo 4 ore di sonno, avevo la testa piena di pensieri veramente poco carini.
e Jack che mi scrive per vederci in settimana per un aperitivo.
Perchè ci prova sempre la persona sbagliata?

la sera, per fare pace, mamma mi ha accompagnato a comprare un costume che volevo da anni: nella gioia del momento, non mi sono resa conto che per arrivare al negozio, sarei dovuta passare per ben 2 volte davanti al ristorante di Wow. La prima volta l'ho visto, era fuori, ma stava lavorando e per fortuna non mi ha visto. Tuffo al cuore, però.
Ho comprato il costume grigio, perchè nero non ce l'avevano.
La seconda volta non l'ho visto, ma non so se è stato un bene oppure no.

Lunedì l'ho passato in solitaria, e a dormire in spiaggia, che la sabbia e il rumore del mare mi confortano.

Ma io non voglio essere così: non voglio piangere per ex che si rifanno una vita dopo 2 giorni, per coglioni che non si degnano di dirmi che non mi vogliono più vedere, perchè quelli che mi piacciono non mi cagano e perchè non ho il coraggio di dire chiaramente "guarda non te la prendere, non mi piaci"...e non riesco a farlo perchè so cosa si prova a sentirselo dire.

Ah, sono una tragedia.


mercoledì 21 settembre 2011

mollo???

in questi giorni, tristi e sconsolati, sto riflettendo molto sulla mia vita.
che, a parere di molti, dovrebbe essere bella.


che a mio avviso, è una merda.
so che non dovrei lamentarmi, che non ho nessuna malattia, e che sono una persona fortunata, ho una famiglia che mi ama e che mi mantiene.


ho fatto degli errori anni fa, non mi sono voluta impegnare all'università, e ho perso 2 anni.
2 anni.


e adesso ne sto pagando le conseguenze.


forse ho sbagliato facoltà, ne ho scelta una troppo impegnativa, forse avrei dovuto mollare prima, ma adesso, mi mancano 15 esami.


la sessione di giugno è andata di merda.
questa di settembre, sento che sarà lo stesso.


cosa faccio???
non voglio più continuare a fare la mantenuta, la laurea è ancore molto distante, e io mi sento persa.


mi sento persa soprattutto da quando non ho più Ken.
è vero che non c'era un progetto di vita assieme a breve termine, ma io ho sempre pensato che a -5 esami, saremmo andati a vivere insieme, che mi avrebbe potuto aiutare lui fino alla laurea (e avrebbe potuto farlo).
lui mi manca.
terribilmente.
questo weekend ho anche maturato la consapevolezza che lui non mi ha più richiamato perchè non è più innamorato di me.


mi sento sola, spaesata.
e non posso neanche dire "il mio obiettivo è la laurea", perchè è troppo distante, per me è difficile, non ce la faccio.


pensavo di trovare un lavoro part-time: allungherò ancora di più il mio percorso universitario, ma almeno uscirò di casa, conoscerò nuove persone, imposterò la mia vita diversamente e avrò un pò di autonomia. certo, non sufficiente ad andare via di casa, ma sarebbe già qualcosa.


aiuto.
ho bisogno di un consiglio.

giovedì 1 settembre 2011

me lo avevi promesso.

che non mi avresti mai lasciata. che non ti saresti arreso alla prima difficoltà seria. che mi avresti amata per quello che sono, compresi i difetti.
erano questi i nostri patti.

ci siamo frequentati per un anno, senza stare insieme, per conoscerci, perchè tu non avevi mai avuto una morosa, io avevo deciso che non mi sarei più fatta spezzare il cuore.

"sei sicuro? stare con me è difficile"
"si, sono sicuro di voler stare con te"

io mi sono fidata di te.

oggi sarebbero stati 3+1. 3 ufficiali, e 1 ufficioso.
sarebbero stati.
perchè insieme abbiamo deciso di lasciarci, perchè io ti ho chiesto tempo, e tu hai detto che era finita.

io, in questi 3 anni, mi sono impegnata tanto, perchè anche se ho un cuore di ghiaccio, io ci credo alle storie d'amore.

in questo momento ti odio.
ti odio perchè ho sentito di nuovo quel rumore terribile, quel rumore che fa un cuore quando si spezza. il rumore che fa il mio cuore quando si spezza.

ti odio talmente tanto che so che la prossima volta che perderò il controllo ti chiamerò, e tra le lacrime che non riuscirò a trattenere, ti insulterò finchè non mi odierai anche tu.

giovedì 25 agosto 2011

è finita

così


con un "mi dispiace, spero rimarremmo in buoni rapporti"


deciso di comune accordo.


stasera è venuto a portarmi le mie cose (portafoglio e tuta che lasciavo a casa sua), è rimasto fuori dal cancello, non è neanche voluto entrare a parlare.


ha detto che ha capito anche lui che siamo troppo diversi, che non possiamo continuare a litigare così, e che lui non sa come mostrarmi quello che lui ha fatto per stare con me.


io, un piantino me lo sono fatto.
poi, ho chiamato CompagnoDiBanco, e lui mi ha detto di stare calma, di lasciar passare un pò di tempo...e che sono ancora spendibile.


devo solo ricordarmi che TUTTO PASSA.
passerà anche questo.


(e cmq, lasciarsi di comune accordo, è una merda lo stesso.)

lunedì 22 agosto 2011

dunque

devo scrivere immediatamente perchè il cazzone del mio AmicoGay non mi risponde al telefono.

quindi, ho appena messo giù con Ken, una telefonata un pò surreale, che credo abbia decretato la fine della nostra storia;
cioè, almeno penso.
non ho ben capito se sta cosa vada bene anche a lui.

di certo non ha detto "no no, ma che cazzo dici, non voglio assolutamente che ci lasciamo", ma bensì ha detto "se pensi che non ti stia più bene come sono fatto, di certo io non cambio, quindi sei libera di scegliere se stare ancora con me o meno."

quindi,
credo di essere single.

domenica 21 agosto 2011

in 20 giorni di mare

è successo/ho scoperto che:

- sono andata in barca a vela, siamo finiti in una spiaggia di nudisti (e c'erano solo uomini vecchi). Però ho scoperto che mi piace molto, la barca a vela.

- ho avuto conferma che le amicizie vere, non muoiono mai...CompagnoDiBanco, ti voglio bene esattamente come quando ci vedevamo tutti i giorni a scuola. E' troppo bello scoprire che dopo 8 anni, qualcuno riesce ancora a capirti solo guardandoti negli occhi.

- ho avuto l'ancora inutile conferma di quanto vivo bene in una casa da sola...

- non so da dove, ma è uscita prepotentemente la Samantha che è in me. Cioè, è riuscita ad uscire, e si che mi sembrava di averla ben sigillata in letargo per un pò...

- ho fatto una cazzata; e non mi sento in colpa, anzi, quasi quasi mi pento di essermi fermata...anche se secondo me, mi sono lasciata aperta una piccola piccola porticina...e che l'alba sul pontile è meravigliosa.

- olio di cocco forever

- io non sono per niente tipa da crocs&campeggio (soprattutto il campeggio, è una cosa obrobriosa, come le tende color ORO, che ti fanno vedere la luce del sole alle 5 di mattina)
- io sono tipa da tacco e ipanema in borsetta.

- il fisico dei windsurfisti: cioè ragazze, parliamone.

- la vela da 2,5 metri è la mia.

- Ken, abbiamo un problema: mi hai fracassato i coglioni; così tutto su un colpo, non ti sopporto più.

- si, si possono passare 4 giorni d'inferno.

- sono giorni che mi pongo questa domanda: si può lasciare qualcuno perchè non fa la raccolta differenziata??

- ho portato una valigia piena di vestiti, e sono sempre andata via in bicicletta, ergo, tutti i miei vestitini adorati, sono rimasti li, piegati nell'armadio.

- ho un bellissimissimo colorito doratino, sembro una cotoletta! in più, adesso si vede quanto sono bionda naturale...

venerdì 29 luglio 2011

volevo anche dire che...

Ken mi ha regalato un paio di Crocs. Rosa Barbie.


(percarità, niente da dire eh...sono un regalo...e sono pure comode, anche se sono brutte.)


Quello che un po' mi lascia, come dire....perplessa, è che siamo passati dagli Stivaletti con Farfalla di Pedro Garcia


questi, per essere precise
a queste

ora
secondo voi

QUANTO MI DEVO PREOCCUPARE ??????

giovedì 14 luglio 2011

i problemi della vita

Quindi, ricapitolando, sabato siamo al matrimonio di una coppia di amici di  Ken.

Ken, è il mio morosetto da ormai 3 o 4 anni, non mi ricordo.
Si, insomma, io gli voglio tanto bene, lui è tanto bello, andiamo d'accordo e via dicendo.

Tranne quando:
- mi sveglia la domenica mattina alle 8 per andare a camminare/correre in bicicletta/giocare a tennis quando siamo a casa al mare e io vorrei solo spalmarmi di protezione 30 e ri-addormentarmi sul lettino

- decide di farmi andare su tutte le furie, perchè a lui dei vestiti non gli frega niente.

e ok, posso anche capire che come ha detto M. "in fin dei conti, non possiamo presentarci li in completo e essere vestiti meglio dello sposo", ma devi proprio metterti la camicia rossa e blu, che fa a pugni con il mio vestito dai toni pastello grigio-marrone-rosa ??????????


tutto questo per questa cazzo di festa di matrimonio.

Ci siamo categoricamente rifiutati di perdere il sabato mattina per vedere la cerimonia, e così andiamo solo alla sera, in un locale, dai più denominato "Casa di Cazzo".
Già qui ci sarebbe da ridire a sparlarne per ore, ma lasciamo perdere.
Non ho voglia di andarci, non c'è lo spirito del matrimonio: vedo solo una povera pazza che a 28 anni si sposa per sfinimento...di lui.
M&M stanno insieme da che lei ha 14 anni e lui 16, è stata (sarà ancora? mah) piena di corna, ci ha fatto un figlio 3 anni fa (pieno di complessi già adesso, e solo per colpa di lei), e adesso lui la sposa, non perchè la ama ed è la donna della sua vita, ma, parole sue "per il piccolo". ignorante.

Per completare il tutto, la "partecipazione" è stata un messaggio inviato solo a me (e Ken???), semi minatorio, in cui chiedevano la conferma della mia presenza, da dare entro 2 giorni....


Sarà da ridere.