Il workshop della Spora, è stato bellissimo.
Lei dal vivo, è veramente figa.
Ma non di quelle bellezze statuarie, o fisici da modella...ha FASCINO.
Che vuol dire che non attira gli uomini (e le donne) perchè è bella, in modo canonico, ma perchè deve avere una specie di magnete dentro.
Lei, il suo rossetto rosso, il suo corsetto di raso e le sue decoltè spettacolari, mi hanno conquistato.
Ovviamente ero seduta in prima fila, e l'ho ascoltata molto attentamente tutto il tempo.
Ho annuito molto, perchè molte delle cose che ci ha spiegato, purtoppo o perfortuna, le avevo già imparate a mie spese, in questi 12 anni di camminate sui tacchi.
Però l'astizia di farsi fare il plantare dal podologo, e infilarlo negli stivaletti col tacco, mi mancava proprio, e penso che sarà l'investimento dell'autunno-inverno!
Alla fine della presentazione del libro, c'è stato un mini-concorso: chi se la sentiva, poteva percorrere la passerella (3 gradini in salita-passeggiatina-3 gradini in discesa-giro su te stessa-ritorno) e Veronica e altri 3 giudici, ci avrebbero votato, con un punteggio da 1 a 5.
Io avevo il numero 21, le mie scarpine da Carrie, e una gonna a tubino stretta stretta fino alle ginocchia.
C'è stata gente che è caduta sui gradini, a una gli si è rotto un tacco, e un'altra ha perso borchie sulla passerella....
Ho totalizzato 19 punti.
Ho vinto.
E il primo premio, era proprio il libro di Veronica, TACCO12, bello e autografato con dedica!
Non potete capire la contentezza mia....e i complimenti sfacciati che mi ha fatto uno dei giudici. mah.
Sono tornata a casa saltellante. Con in mano il libro che non ero ancora riuscita ad acquistare, e cioè, ho vinto una gare di passeggiata sui tacchi!!! Sono stata la Campionessa della serata!!! ahahahah. Che gioia!!
Sabato sera l'ho passato con Fashion, siamo andati a fare quattro salti in disco gay, tanto per passare un paio di ore insieme, e tanto per farmi raccontare com'è che la stronza della sua capa non gli rinnova il contratto, e da oggi, è di nuovo disoccupato.
Ma rendetevi conto che, noi che siamo tipi da nero io e blu lui, ci siamo ritrovati vestiti uguali.
canotta rossa scollo a V per me, T-shirt rossa scollo a V per lui. per entrambi jeans e all star nere.
i gemellini.
e alla mia domanda "ma per quale ragione, tu questa sera, ti sei messo una maglia rossa???" la sua risposta è stata "perchè tu???? che avrai solo questa in armadio".
Ovvio che ho solo quella in armadio, e l'ho anche comprata solo un paio di settimane fa.
Mi piace pensa che sia il destino che ci fa notare quanto siamo legati, tanto da condividere il malessere, e sfogarlo mettendosi addosso qualcosa di colorato.
E' un periodo strano. Ansia, agitazione, esame sempre più vicino, e pagine da studiare che sembrano infinite
Vorrei sentire delle buone notizie, e invece, i miei migliori amici, sono circondati da una sfiga che mai nella vita, e quindi sono qui che me li coccolo il più possibile, che cerco di far capire in tutti i modi quanto bene voglio loro, e quanto soffro con loro.
Che delle volte, alcuni amici, sono più importanti del legame di sangue. Spero saranno questi amici, se mai avrò un periodo sfigato come il loro, che mi saranno accanto.
p.s.: C., più visto e più sentito. quasi fuori dai miei pensieri, siamo all'80%. certo ogni tanto mi prende la rabbia omicida, ma mi trattengo da fare qualsiasi cazzata. quindi, sabato niente foto mandata "per sbaglio". continuo a fare finta di niente quando, e succede ogni cazzo di volta, accendo la chat di FB e lo trovo online, non controllo neanche più gli accessi a whatsapp....sono brava???
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mercoledì 12 giugno 2013
considerazioni della Pam.
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martedì 19 giugno 2012
troppe emozioni
e neanche una positiva.
brutta da vedere scritto, ma putroppo è così.
é stato un weekend intenso, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Venerdì aperitivo dopo lavoro con la Cappuccetta, il suo nuovo Love (che è il fratello di Tia...), la Vero, Andrew, gente varia.
e la Cappuccetta & Love che sono così carini insieme, che si mangiano con gli occhi, e che insieme, per me, sono perfetti. Già li adoro.
Anche se a un certo punto della serata partono con il limone moltesto, e ciao, devo girarmi dall'altra parte.
dovevo stare fuori solo un oretta e alla fine sono rimasta a dormire li. devo ammettere che mi sono fatta convincere perchè ad un certo punto mi sono ritrovata Tia seduto in fianco, e lui ha proposto di andare a mangiare la pizza, e Andrew mi ha detto "fermati". e dovevate vedere la faccia della Vero quando lui è arrivato e io l'ho guardata: se qualcuno ci vedeva, capiva tutto.
e poi Tia me lo sono ritrovato seduto a fianco anche a cena.
e non parla un granchè.
Però alla fine stava giocando con la tovaglietta di carta, e io gli ho detto
"mi fai una barchetta???"
non avevo mai visto un cubo di carta.
"mi insegni?"
ho fatto un cubo.
e poi ciao, lui è andato a casa e anche noi. e prima di dormire le paranoie sul fatto che non voglio innamorarmi mai più. e Andrew che mi tira un ceffone, perchè se Ken è stato un coglione a trattarti così, devi capire che non te lo meriti, che meriti di meglio, e che lo troverai.
Sabato a ballare con Fashion.
dopo cena apro faccialibro per leggere un suo messaggio, e mi ritrovo davanti una foto di Ken abbracciato alla sua nuova morosa, la finta bionda con il culo grosso. ho realizzato che è un pezzo che stanno insieme, minimo dal natale scorso. mi è venuto da vomitare.
io sono qui che mi tiro le paranoie, e lui, che era quello che sto meglio da solo, è da un pezzo che stà con un altra.
Mi sono ripresa solo un attimo a ballare, ho mezzo rimorchiato un cubista etero...anzi, la verità è che me lo ha rimorchiato Fashion con la classica frase Ciao! tu sei etero vero? Perchè la mia amica bellissima ha una gran voglia di cazzo. Solo che però questo pretendeva che gli saltassi addosso io, e io queste cose non le faccio, non ci riesco: o provi a limonarmi tu, o scordatelo che lo faccia io.
a fine serata lo abbiamo visto limonarsi una cessa fotonica.
ma la mia autostima è stata sollevata da una pr lesbica, che è venuta a chiedermi da che parte stavo, e mi ha detto "peccato, dovrò dare la brutta notizia a un paio di mie amiche"
Sono tornata alle 5.
Domenica mattina alle 10 ero perfetta in chiesa ad un battesimo: tacco 12, gonna a tubino fiorita a vita alta, camicetta legata al collo, bolerino nero e capelli raccolti. E il rossetto rosso, per distrarre l'attenzione dalle occhiaie.
Il pranzo del battesimo si fa domenica prossima.
A casa litigata alle lacrime con mia mamma, che è convinta che non voglia laurearmi, e che sono la delusione della sua vita.
Ho pianto tantissimo.
Poi ho preso il mio borsone, c'ho buttato dentro quattro vestiti, e sono salita in macchina con i miei.
Direzione PaeseDeiPontili.
pranzo in chioschetto, che mi ha costretto ad ascoltare Karma Police, e ha lottare con le lacrime: quella canzone mi devasta.
ho passato la giornata in spiaggia, a cercare di non bruciarmi e a cercare di non pensare troppo. ma nonostante solo 4 ore di sonno, avevo la testa piena di pensieri veramente poco carini.
e Jack che mi scrive per vederci in settimana per un aperitivo.
Perchè ci prova sempre la persona sbagliata?
la sera, per fare pace, mamma mi ha accompagnato a comprare un costume che volevo da anni: nella gioia del momento, non mi sono resa conto che per arrivare al negozio, sarei dovuta passare per ben 2 volte davanti al ristorante di Wow. La prima volta l'ho visto, era fuori, ma stava lavorando e per fortuna non mi ha visto. Tuffo al cuore, però.
Ho comprato il costume grigio, perchè nero non ce l'avevano.
La seconda volta non l'ho visto, ma non so se è stato un bene oppure no.
Lunedì l'ho passato in solitaria, e a dormire in spiaggia, che la sabbia e il rumore del mare mi confortano.
Ma io non voglio essere così: non voglio piangere per ex che si rifanno una vita dopo 2 giorni, per coglioni che non si degnano di dirmi che non mi vogliono più vedere, perchè quelli che mi piacciono non mi cagano e perchè non ho il coraggio di dire chiaramente "guarda non te la prendere, non mi piaci"...e non riesco a farlo perchè so cosa si prova a sentirselo dire.
Ah, sono una tragedia.
brutta da vedere scritto, ma putroppo è così.
é stato un weekend intenso, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Venerdì aperitivo dopo lavoro con la Cappuccetta, il suo nuovo Love (che è il fratello di Tia...), la Vero, Andrew, gente varia.
e la Cappuccetta & Love che sono così carini insieme, che si mangiano con gli occhi, e che insieme, per me, sono perfetti. Già li adoro.
Anche se a un certo punto della serata partono con il limone moltesto, e ciao, devo girarmi dall'altra parte.
dovevo stare fuori solo un oretta e alla fine sono rimasta a dormire li. devo ammettere che mi sono fatta convincere perchè ad un certo punto mi sono ritrovata Tia seduto in fianco, e lui ha proposto di andare a mangiare la pizza, e Andrew mi ha detto "fermati". e dovevate vedere la faccia della Vero quando lui è arrivato e io l'ho guardata: se qualcuno ci vedeva, capiva tutto.
e poi Tia me lo sono ritrovato seduto a fianco anche a cena.
e non parla un granchè.
Però alla fine stava giocando con la tovaglietta di carta, e io gli ho detto
"mi fai una barchetta???"
"ti faccio un cubo."
"..."non avevo mai visto un cubo di carta.
"mi insegni?"
"si"
"con calma che sono bionda"ho fatto un cubo.
e poi ciao, lui è andato a casa e anche noi. e prima di dormire le paranoie sul fatto che non voglio innamorarmi mai più. e Andrew che mi tira un ceffone, perchè se Ken è stato un coglione a trattarti così, devi capire che non te lo meriti, che meriti di meglio, e che lo troverai.
Sabato a ballare con Fashion.
dopo cena apro faccialibro per leggere un suo messaggio, e mi ritrovo davanti una foto di Ken abbracciato alla sua nuova morosa, la finta bionda con il culo grosso. ho realizzato che è un pezzo che stanno insieme, minimo dal natale scorso. mi è venuto da vomitare.
io sono qui che mi tiro le paranoie, e lui, che era quello che sto meglio da solo, è da un pezzo che stà con un altra.
Mi sono ripresa solo un attimo a ballare, ho mezzo rimorchiato un cubista etero...anzi, la verità è che me lo ha rimorchiato Fashion con la classica frase Ciao! tu sei etero vero? Perchè la mia amica bellissima ha una gran voglia di cazzo. Solo che però questo pretendeva che gli saltassi addosso io, e io queste cose non le faccio, non ci riesco: o provi a limonarmi tu, o scordatelo che lo faccia io.
a fine serata lo abbiamo visto limonarsi una cessa fotonica.
ma la mia autostima è stata sollevata da una pr lesbica, che è venuta a chiedermi da che parte stavo, e mi ha detto "peccato, dovrò dare la brutta notizia a un paio di mie amiche"
Sono tornata alle 5.
Domenica mattina alle 10 ero perfetta in chiesa ad un battesimo: tacco 12, gonna a tubino fiorita a vita alta, camicetta legata al collo, bolerino nero e capelli raccolti. E il rossetto rosso, per distrarre l'attenzione dalle occhiaie.
Il pranzo del battesimo si fa domenica prossima.
A casa litigata alle lacrime con mia mamma, che è convinta che non voglia laurearmi, e che sono la delusione della sua vita.
Ho pianto tantissimo.
Poi ho preso il mio borsone, c'ho buttato dentro quattro vestiti, e sono salita in macchina con i miei.
Direzione PaeseDeiPontili.
pranzo in chioschetto, che mi ha costretto ad ascoltare Karma Police, e ha lottare con le lacrime: quella canzone mi devasta.
ho passato la giornata in spiaggia, a cercare di non bruciarmi e a cercare di non pensare troppo. ma nonostante solo 4 ore di sonno, avevo la testa piena di pensieri veramente poco carini.
e Jack che mi scrive per vederci in settimana per un aperitivo.
Perchè ci prova sempre la persona sbagliata?
la sera, per fare pace, mamma mi ha accompagnato a comprare un costume che volevo da anni: nella gioia del momento, non mi sono resa conto che per arrivare al negozio, sarei dovuta passare per ben 2 volte davanti al ristorante di Wow. La prima volta l'ho visto, era fuori, ma stava lavorando e per fortuna non mi ha visto. Tuffo al cuore, però.
Ho comprato il costume grigio, perchè nero non ce l'avevano.
La seconda volta non l'ho visto, ma non so se è stato un bene oppure no.
Lunedì l'ho passato in solitaria, e a dormire in spiaggia, che la sabbia e il rumore del mare mi confortano.
Ma io non voglio essere così: non voglio piangere per ex che si rifanno una vita dopo 2 giorni, per coglioni che non si degnano di dirmi che non mi vogliono più vedere, perchè quelli che mi piacciono non mi cagano e perchè non ho il coraggio di dire chiaramente "guarda non te la prendere, non mi piaci"...e non riesco a farlo perchè so cosa si prova a sentirselo dire.
Ah, sono una tragedia.
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giovedì 29 dicembre 2011
il dubbio, era fondato.
Che certe domande, io non me le faccio a caso.
che se mentre confezionavo il bigliettino di Wow, mi chiedevo "ma ne vale la pena??", è perchè la risposta è : NO.
ed è NO perchè:
- a natale non mi ha chiamato, ma mi ha mandato 2 stupidissimi messaggini.
- dovevamo vederci oggi, ma ieri sera l'ho chiamato e non mi ha risposto al telefono. e non ha richiamato, ovviamente.
[l'ho chiamato mentre tornavo dalla palestra...per fortuna poi ero a cena da Fashion, perchè non so con che faccia sarei entrata a casa...non avete idea della delusione. abbiamo bevuto una bottiglia di vino in 2: io per affrontare sta cosa, e Fashion per raccontarmi che è innamorato... ]
direi che con me ha chiuso.
e devo anche chiudere io con lui, perchè stavo facendo una marea di cazzate...che è vero, come ha detto la Sister, che mi ha chiesto di vederci sono perchè io gli ho scritto nella chat di facebook lunedì.
state cmq tranquilli che la faccenda non sarà chiusa, perchè io lo avevo invitato a passare un paio di giorni da me dal 2 gennaio in poi, che sono a casa da sola, e secondo me, si farà sentire.
non riesco a trovare un senso a questi inviti, che poi finiscono in pacchi mostruosi.
e poi dicono che sono le donne che sono difficili da capire: il primo che sento che lo dice ad alta voce, gli arriva un pugno dritto sul naso, così, gratuitamente.
---
per il resto, il natale è andato bene, ho ricevuto un sacco di bei regali, compresa l'esclusiva nel tenere in braccio il mio nuovo cuginetto di appena 12 giorni: piccolo pulcino biondo, dopo mezzora non mi sentivo più il braccio sinistro, ma è stato bello...ne pomeriggio mi dò allo shopping on-line solo per te!
per capodanno, io e la Sister andiamo a PaeseDeiPontili...non ho ben chiaro cosa faremo, ma ho lasciato a lei le redini dell'organizzazione della serata: io mi sono comprata le ciglia finte e spero mi portino entro il 31 il vestito che ho fatto stringere.
Sappiatelo, io andrò a caccia.
Anche perchè ieri sera, io e Fashion abbiamo decretato il motto del nuovo anno
che se mentre confezionavo il bigliettino di Wow, mi chiedevo "ma ne vale la pena??", è perchè la risposta è : NO.
ed è NO perchè:
- a natale non mi ha chiamato, ma mi ha mandato 2 stupidissimi messaggini.
- dovevamo vederci oggi, ma ieri sera l'ho chiamato e non mi ha risposto al telefono. e non ha richiamato, ovviamente.
[l'ho chiamato mentre tornavo dalla palestra...per fortuna poi ero a cena da Fashion, perchè non so con che faccia sarei entrata a casa...non avete idea della delusione. abbiamo bevuto una bottiglia di vino in 2: io per affrontare sta cosa, e Fashion per raccontarmi che è innamorato... ]
direi che con me ha chiuso.
e devo anche chiudere io con lui, perchè stavo facendo una marea di cazzate...che è vero, come ha detto la Sister, che mi ha chiesto di vederci sono perchè io gli ho scritto nella chat di facebook lunedì.
state cmq tranquilli che la faccenda non sarà chiusa, perchè io lo avevo invitato a passare un paio di giorni da me dal 2 gennaio in poi, che sono a casa da sola, e secondo me, si farà sentire.
non riesco a trovare un senso a questi inviti, che poi finiscono in pacchi mostruosi.
e poi dicono che sono le donne che sono difficili da capire: il primo che sento che lo dice ad alta voce, gli arriva un pugno dritto sul naso, così, gratuitamente.
---
per il resto, il natale è andato bene, ho ricevuto un sacco di bei regali, compresa l'esclusiva nel tenere in braccio il mio nuovo cuginetto di appena 12 giorni: piccolo pulcino biondo, dopo mezzora non mi sentivo più il braccio sinistro, ma è stato bello...ne pomeriggio mi dò allo shopping on-line solo per te!
per capodanno, io e la Sister andiamo a PaeseDeiPontili...non ho ben chiaro cosa faremo, ma ho lasciato a lei le redini dell'organizzazione della serata: io mi sono comprata le ciglia finte e spero mi portino entro il 31 il vestito che ho fatto stringere.
Sappiatelo, io andrò a caccia.
Anche perchè ieri sera, io e Fashion abbiamo decretato il motto del nuovo anno
"schei e osei, finchè ghe nè ciapei."
lunedì 12 dicembre 2011
dancing queenS
perchè io in fondo, non sono una lamentosa: ci sono tante cose belle nella vita, e dobbiamo sforzarci di vederle!
quindi, ecco un paio di pillole dirette dirette da sabato sera....
fashion non so se saprai mai quanto bene ti voglio nel momento in cui ci scateniamo sulle note di GIMME MORE della Britney, o di qualsiasi altro disco trash, che ci piacciono tanto e le cantiamo a squarciagola, facendoci spazio a spintoni sul cubo davanti alla consolle.
Ti adoro, nei momenti in cui mi dici "ti sei accorta che quello che si sta strusciando dietro di te, è una donna??? o hai deciso di diventare lesbica solo perchè quel tipo non ti chiama?"
quando decidi le mie pausa sigaretta,
quando dici "è ora che ti ritocchi il rossetto" e "nel frattempo che eri in coda in bagno mi sono limonato uno, ma niente di che".
quando ti chiedo se i miei fiori in testa sono troppo eccessivi, e mi rispondi sempre di no.
quando mi fermano per chiedermi chi mi ha truccato (io, da sola, ovviamente) e tu mi guardi orgoglioso.
quando mi racconti i tuoi segreti, e io ti racconto i miei,
quando guardiamo gli stessi ragazzi, e io devo essere la prima a commentare e a dare il voto (tanto abbiamo praticamente gli stessi gusti...)
sono fortunata, ad averti come amico. ma soprattutto sono grata al destino per averci fatto conoscere da piccoli piccoli piccoli.
quindi, ecco un paio di pillole dirette dirette da sabato sera....
fashion non so se saprai mai quanto bene ti voglio nel momento in cui ci scateniamo sulle note di GIMME MORE della Britney, o di qualsiasi altro disco trash, che ci piacciono tanto e le cantiamo a squarciagola, facendoci spazio a spintoni sul cubo davanti alla consolle.
Ti adoro, nei momenti in cui mi dici "ti sei accorta che quello che si sta strusciando dietro di te, è una donna??? o hai deciso di diventare lesbica solo perchè quel tipo non ti chiama?"
quando decidi le mie pausa sigaretta,
quando dici "è ora che ti ritocchi il rossetto" e "nel frattempo che eri in coda in bagno mi sono limonato uno, ma niente di che".
quando ti chiedo se i miei fiori in testa sono troppo eccessivi, e mi rispondi sempre di no.
quando mi fermano per chiedermi chi mi ha truccato (io, da sola, ovviamente) e tu mi guardi orgoglioso.
quando mi racconti i tuoi segreti, e io ti racconto i miei,
quando guardiamo gli stessi ragazzi, e io devo essere la prima a commentare e a dare il voto (tanto abbiamo praticamente gli stessi gusti...)
sono fortunata, ad averti come amico. ma soprattutto sono grata al destino per averci fatto conoscere da piccoli piccoli piccoli.
martedì 15 novembre 2011
dovevi immaginartelo
quindi, alla fine, mi ha scritto venerdì.
stiamo parlando di Wow, ovviamente.
e io non volevo uscire con lui sabato sera, un pò perchè era qui Fashion, il mio migliore amico gay, che era tornato per il weekend e non lo rivedrò prima di Natale se non vado io da lui, un po' perchè dopo 8 ore di lavoro, la mia faccia non è proprio quella adatta per andare a un appuntamento, e so che a una certa ora crollo.
quindi, con un atto di maestria, sono riuscita a dirgli (scrivendogli) che avevo già 2 impegni alternativi tra loro (disco gay o latino), ma che volevo sapere cosa faceva lui domenica...
si, insomma, sabato pomeriggio mi ha chiesto se domenica andavo da lui a CittàMeraviglia, passeggiata+aperitivo+cena (ed è stato molto carino, perchè mi ha chiesto se preferivo cenare fuori o far cucinare lui...io volevo far cucinare lui).
ovvio che ci vado, al volo...anzi in treno.
mi organizzo: gli dico che arriverò verso le 16.00; e non gli dico che alle 22.30 ho l'ultimo autobus per tornare a casa.
per farvi ridere, vi dico solo che ho sbagliato l'orario del treno...sono arrivata in stazione credendo di prenderlo alle 15.20. peccato che il treno era alle 15.10 o alle 16.32.
per fortuna A. era in piazza con la piccoletta, così ci siamo fatte una risata, e bevuto un caffè mi ha rispedito a prendere il treno.
in viaggio, gli scrivo se si ricorda di venirmi a prendere...e mi scrive che quando arrivo, mi posso incamminare che lui mi viene incontro.
ORA.
io ho un piccolo problema a CittàMeraviglia...mi perdo.
nonostante sia una vita che ci vado, ho sempre camminato guardando a destra, sinistra, per aria, insomma, lasciandomi distrarre dalle meraviglie...sempre con qualcuno che mi portava, e per questo ho delle difficoltà quando sono da sola.
in più era domenica, cioè pieno di gente.
incamminandomi, ho pensato che non ci saremmo mai trovati, e che mi sarei persa, e che figura di merda, e maledicevo lui per la pigrizia, e me per non sapere la strada.
poi, l'ho visto.
ciao, ragazze, ciao. dio, quanto mi piace.
e questo, mi saluta con 2 baci sulle guance.
quanto ci sono rimasta di merda, non avete idea.
vabbè, ci facciamo una passeggiata, lui intanto mi dice "ci sono i miei in giro. mi hanno accompagnato loro su, e poi sono rimasti a fare un giro con dei loro amici...speriamo di non trovarli"...si ok, mi hai già detto che non presenti ai tuoi le ragazze con cui esci, nessun problema, è quello che faccio anche io (addirittura i miei non hanno la minima idea della tue esistenza) però rilassati, la città è grande, e io, soprattutto, sono una tua amica. mi fa anche un po' da guida turistica, ma metà delle cose che mi dice, le so anche io.
CI rilassiamo solo quando ci sediamo a fare aperitivo, e finalmente, mi bacia: un paio di bicchieri di buon prosecco, su di me, fanno miracoli.
continuiamo a raccontarci di noi, di come siamo, che io alla fine sono una brava ragazza (e che quella mattina ero andata a messa), che non sopporto chi mi tocca i capelli senza essere autorizzato, e lui ride dicendo che "toccarti i capelli è stata una delle prime cose che ho fatto" e io gli rispondo che si vede che non mi dava fastidio. ridiamo di un povero cane tosato in modo ridicolo. gli dico che sono una viziata, ma che gli altri mi viziano senza neanche accorgersi, tipo che c'è sempre qualcuno che mi sbuccia la mela. che non so dire di no quando una cosa non l'ho mai fatta, perchè penso che la vita è troppo breve per rinunciare a fare qualsiasi esperienza che non si abbia mai fatto...e questa cosa l'ha colpito, e ha detto che la primavera prossima andiamo a buttarci con il paracadute: si, io vengo. dice che non sono quella che sembro, ma io lo so meglio di lui.
ci incamminiamo verso casa sua, visto che orami erano le 8, e io, gli dico, ho l'autobus alle 22.30.
Mi mostra la casa...e arrivati in camera sua ci buttiamo sul letto, e mi dice "mi sei mancata".
e questa volta, infrango le mie regole, e non gli dico di no.
2 regole su 2.
1) non si dorme via - 2) non si fa senza preservativo
veramente poi non sono riuscita a dirgli di no neanche prima di dormire, e neanche la mattina dopo appena svegli.
mi sono lasciata convincere a rimanere li, perchè lui ha insistito tipo per un ora, e io volevo stare con lui. non mi interessa che mi abbia detto "dovevi immaginare che ti avrei chiesto di rimanere qui": lo avevo immaginato benissimo, ma voglio che me lo chiedi, di dormire con te. che io non do niente per scontato, e per me, dormire con qualcuno, è una cosa speciale.
sappiate che mi ha rinfacciato di essere scomparsa, la settimana scorsa: cioè, lui non ha visto le mie chiamate...se non si compra un telefono nuovo, giuro che mi compro un piccione viaggiatore io.
e che scompaio perchè ho paura di affezionarmi a lui.
gli ho detto che ha beccato l'unica sera in cui ero al cinema, e che deve trovare un metodo alternativo di comunicazione; e che cmq, non sono scomparsa, perchè ero li, nuda, tra le sue braccia.
e che per affezionarmi, mi ci vuole un bel po' di tempo. ma che lui mi piace e che sto bene con lui.
lui mi ha fatto un discorso, che non ho capito bene, sul costruire una piramide/palazzo, e che vuole arrivare in cima. metafore da architetti.
mah.
troppo ridere con la sua coinquilina: cioè, ho conosciuto prima lei di lui.
Lei è amicissima di una amicissima di Fashion, e ci siamo conosciute tipo 4 anni fa a milano, alla festa di diploma di Fashion e della Alle, la sua amica!!! e si ricordava benissimo di me.
Il giorno dopo, a mezzogiorno mi ha accompagnato in stazione, e mi ha fatto guardare bene la strada per arrivare a casa sua.
solo che, quando siamo arrivati, si, ci siamo salutati con un paio di baci, ma quando gli ho chiesto "noi, quando ci vediamo?" mi ha risposto "non lo so, devo studiare tantissimo".
io lo so che è vero. so anche che se mi ha detto certe cose, è per vedere le mie reazioni.
so anche che non si fanno programmi il lunedì per il sabato dopo...
se è come me, vuole che questa volta sia io a cercarlo.
quindi, giovedì preparatevi tutte qui: avrò bisogno del vostro supporto, che nel pomeriggio gli scrivo.
stiamo parlando di Wow, ovviamente.
e io non volevo uscire con lui sabato sera, un pò perchè era qui Fashion, il mio migliore amico gay, che era tornato per il weekend e non lo rivedrò prima di Natale se non vado io da lui, un po' perchè dopo 8 ore di lavoro, la mia faccia non è proprio quella adatta per andare a un appuntamento, e so che a una certa ora crollo.
quindi, con un atto di maestria, sono riuscita a dirgli (scrivendogli) che avevo già 2 impegni alternativi tra loro (disco gay o latino), ma che volevo sapere cosa faceva lui domenica...
si, insomma, sabato pomeriggio mi ha chiesto se domenica andavo da lui a CittàMeraviglia, passeggiata+aperitivo+cena (ed è stato molto carino, perchè mi ha chiesto se preferivo cenare fuori o far cucinare lui...io volevo far cucinare lui).
ovvio che ci vado, al volo...anzi in treno.
mi organizzo: gli dico che arriverò verso le 16.00; e non gli dico che alle 22.30 ho l'ultimo autobus per tornare a casa.
per farvi ridere, vi dico solo che ho sbagliato l'orario del treno...sono arrivata in stazione credendo di prenderlo alle 15.20. peccato che il treno era alle 15.10 o alle 16.32.
per fortuna A. era in piazza con la piccoletta, così ci siamo fatte una risata, e bevuto un caffè mi ha rispedito a prendere il treno.
in viaggio, gli scrivo se si ricorda di venirmi a prendere...e mi scrive che quando arrivo, mi posso incamminare che lui mi viene incontro.
ORA.
io ho un piccolo problema a CittàMeraviglia...mi perdo.
nonostante sia una vita che ci vado, ho sempre camminato guardando a destra, sinistra, per aria, insomma, lasciandomi distrarre dalle meraviglie...sempre con qualcuno che mi portava, e per questo ho delle difficoltà quando sono da sola.
in più era domenica, cioè pieno di gente.
incamminandomi, ho pensato che non ci saremmo mai trovati, e che mi sarei persa, e che figura di merda, e maledicevo lui per la pigrizia, e me per non sapere la strada.
poi, l'ho visto.
ciao, ragazze, ciao. dio, quanto mi piace.
e questo, mi saluta con 2 baci sulle guance.
quanto ci sono rimasta di merda, non avete idea.
vabbè, ci facciamo una passeggiata, lui intanto mi dice "ci sono i miei in giro. mi hanno accompagnato loro su, e poi sono rimasti a fare un giro con dei loro amici...speriamo di non trovarli"...si ok, mi hai già detto che non presenti ai tuoi le ragazze con cui esci, nessun problema, è quello che faccio anche io (addirittura i miei non hanno la minima idea della tue esistenza) però rilassati, la città è grande, e io, soprattutto, sono una tua amica. mi fa anche un po' da guida turistica, ma metà delle cose che mi dice, le so anche io.
CI rilassiamo solo quando ci sediamo a fare aperitivo, e finalmente, mi bacia: un paio di bicchieri di buon prosecco, su di me, fanno miracoli.
continuiamo a raccontarci di noi, di come siamo, che io alla fine sono una brava ragazza (e che quella mattina ero andata a messa), che non sopporto chi mi tocca i capelli senza essere autorizzato, e lui ride dicendo che "toccarti i capelli è stata una delle prime cose che ho fatto" e io gli rispondo che si vede che non mi dava fastidio. ridiamo di un povero cane tosato in modo ridicolo. gli dico che sono una viziata, ma che gli altri mi viziano senza neanche accorgersi, tipo che c'è sempre qualcuno che mi sbuccia la mela. che non so dire di no quando una cosa non l'ho mai fatta, perchè penso che la vita è troppo breve per rinunciare a fare qualsiasi esperienza che non si abbia mai fatto...e questa cosa l'ha colpito, e ha detto che la primavera prossima andiamo a buttarci con il paracadute: si, io vengo. dice che non sono quella che sembro, ma io lo so meglio di lui.
ci incamminiamo verso casa sua, visto che orami erano le 8, e io, gli dico, ho l'autobus alle 22.30.
Mi mostra la casa...e arrivati in camera sua ci buttiamo sul letto, e mi dice "mi sei mancata".
e questa volta, infrango le mie regole, e non gli dico di no.
2 regole su 2.
1) non si dorme via - 2) non si fa senza preservativo
veramente poi non sono riuscita a dirgli di no neanche prima di dormire, e neanche la mattina dopo appena svegli.
mi sono lasciata convincere a rimanere li, perchè lui ha insistito tipo per un ora, e io volevo stare con lui. non mi interessa che mi abbia detto "dovevi immaginare che ti avrei chiesto di rimanere qui": lo avevo immaginato benissimo, ma voglio che me lo chiedi, di dormire con te. che io non do niente per scontato, e per me, dormire con qualcuno, è una cosa speciale.
sappiate che mi ha rinfacciato di essere scomparsa, la settimana scorsa: cioè, lui non ha visto le mie chiamate...se non si compra un telefono nuovo, giuro che mi compro un piccione viaggiatore io.
e che scompaio perchè ho paura di affezionarmi a lui.
gli ho detto che ha beccato l'unica sera in cui ero al cinema, e che deve trovare un metodo alternativo di comunicazione; e che cmq, non sono scomparsa, perchè ero li, nuda, tra le sue braccia.
e che per affezionarmi, mi ci vuole un bel po' di tempo. ma che lui mi piace e che sto bene con lui.
lui mi ha fatto un discorso, che non ho capito bene, sul costruire una piramide/palazzo, e che vuole arrivare in cima. metafore da architetti.
mah.
troppo ridere con la sua coinquilina: cioè, ho conosciuto prima lei di lui.
Lei è amicissima di una amicissima di Fashion, e ci siamo conosciute tipo 4 anni fa a milano, alla festa di diploma di Fashion e della Alle, la sua amica!!! e si ricordava benissimo di me.
Il giorno dopo, a mezzogiorno mi ha accompagnato in stazione, e mi ha fatto guardare bene la strada per arrivare a casa sua.
solo che, quando siamo arrivati, si, ci siamo salutati con un paio di baci, ma quando gli ho chiesto "noi, quando ci vediamo?" mi ha risposto "non lo so, devo studiare tantissimo".
io lo so che è vero. so anche che se mi ha detto certe cose, è per vedere le mie reazioni.
so anche che non si fanno programmi il lunedì per il sabato dopo...
se è come me, vuole che questa volta sia io a cercarlo.
quindi, giovedì preparatevi tutte qui: avrò bisogno del vostro supporto, che nel pomeriggio gli scrivo.
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