Cerco di non pensare che tra 6 giorni il mio contratto di lavoro scade, e ancora non mi hanno detto se me lo rinnoveranno oppure no...
So solo che una delle due aziende per cui lavoro mi ha invitata a un corso il 6 maggio (per cui sarò a CittàDellaModa...), ma potrebbero anche essersi tranquillamente dimenticati che per quella data io potrei non lavorare più per loro...
Nel frattempo mi tengo impegnata: oggi Laurea di CompagnoDiBanco, e sono talmente emozionata che non so cosa mettermi e tra 1 ora devo partire.
Domani vado a CittàMeraviglia, e mi fermo fino a domenica, visto che lavoro venerdì-sabato-domenica. Mi fermo da Anny, la mia ex coinquilina, nonchè arruolata tra le mie bestfriends. Lei mi piace, e venerdì sera andiamo a ballare a una serata Daft Punk. oh yes.
Poi lunedì vorrei andare a Paese Dei Pontili, che se è bello mi scaldo un po le ossa in spiaggia, e se è brutto mi chiudo in casa a studiare...
Ah, ieri sera mi ha scritto PP, non so chi gli abbia dato il mio numero -si, noi ci limoniamo random, ci conosciamo da anni, ma non ci eravamo MAI scambiati i numeri-, ma voleva sapere se sabato sera andavo a ballare...e visto il mio no, mi ha risposto "Peccato, con quella chioma bionda davi quel tocco in più al tavolo!!!". Si, è scemo.
Quando gli ho detto che sarei andata giù la settimana prossima, mi ha detto che ci sentiamo...la chiuderemo questa cosa, una volta per tutte???
Cmq, ho cominciato a fare affari su depop, e yeah, mi piace un sacco!!!
Vado, che devo fare la valigia per il weekend e decidere se mettere il vestito viola o quello blu!
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mercoledì 24 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
Alive*
* Pearl Jam
gli ultimi 20 giorni, sono stati un inferno.
dico solo che mi sto facendo ossessionare dai Pearl Jem, che non sono proprio allegrissimi.
ho talmente un brutto rapporto con gli uomini, che sono riuscita a litigare perfino con Fashion, che è gay.
sono stata sfigata dal punto di vista fisico, sentimentale e monetario, e lavorativamente parlando, il mio ottimismo è andato ragionevolmente a farsi fottere dopo una infinita cena con la mia formatrice.
non vedevo l'ora che questo cazzo di Marzo piovoso finisse.
ma è finito in bellezza: a Pasqua sono pure riuscita a litigare con mia mamma, ovviamente a pranzo fuori.
la sera, a ballare con la family beach, facciamo tavolo con amici di PP, quello che mi limona random quando andiamo a ballare...e lo ha fatto anche questa volta! si, ma io, tipo 15 minuti prima, mi ero limonata un suo amico, e non contenta, sono pure andata a casa con lui.
soprassediamo sulla performance, dico solo che è stato più bravo a convincermi...ma gli darei un altra chance. anche se è quel classico super-fighetto con amici super-fighetti che mai avrei pensato di dargliela a uno così.
ovviamente, quando mi ha portata a casa mia, mi ha detto "ci sentiamo più tardi..." io gli ho risposto "passa una bella giornata..."
ho scommesso con me stessa 1 euro che non mi avrebbe ne scritto, ne chiamato.
e invece.
mi ha scritto ieri sera, 2 sms senza un granchè di senso...e poi non mi ha più risposto.
quindi credo di aver vinto lo stesso.
ieri credo di aver definitivamente chiuso con Andrew.
al più presto vado a prendere la borsa con le mie cose che lasciavo là.
spero per lui che sua madre prenda coraggio e lo butti fuori di casa, e gli faccia capire cos'è veramente la vita.
domani e venerdì mattina vado a lezione, venerdì sera esco con Anny e AliC, e naturalmente lavoro sabato, domenica e lunedì.
voglio concentrarmi solo su di me.
ci sono solo io.
(Ah, comunque mi sono regalata l'iPhone 5 per il mio compleanno, e dopo circa 20 giorni ho anche quasi imparato ad usarlo, quindi, sarò anche molto più attiva sul blog, viste le ore di autobus e/o treno che fanno parte della mia vita....tornate tutte qui, a rapporto!!!)
gli ultimi 20 giorni, sono stati un inferno.
dico solo che mi sto facendo ossessionare dai Pearl Jem, che non sono proprio allegrissimi.
ho talmente un brutto rapporto con gli uomini, che sono riuscita a litigare perfino con Fashion, che è gay.
sono stata sfigata dal punto di vista fisico, sentimentale e monetario, e lavorativamente parlando, il mio ottimismo è andato ragionevolmente a farsi fottere dopo una infinita cena con la mia formatrice.
non vedevo l'ora che questo cazzo di Marzo piovoso finisse.
ma è finito in bellezza: a Pasqua sono pure riuscita a litigare con mia mamma, ovviamente a pranzo fuori.
la sera, a ballare con la family beach, facciamo tavolo con amici di PP, quello che mi limona random quando andiamo a ballare...e lo ha fatto anche questa volta! si, ma io, tipo 15 minuti prima, mi ero limonata un suo amico, e non contenta, sono pure andata a casa con lui.
soprassediamo sulla performance, dico solo che è stato più bravo a convincermi...ma gli darei un altra chance. anche se è quel classico super-fighetto con amici super-fighetti che mai avrei pensato di dargliela a uno così.
ovviamente, quando mi ha portata a casa mia, mi ha detto "ci sentiamo più tardi..." io gli ho risposto "passa una bella giornata..."
ho scommesso con me stessa 1 euro che non mi avrebbe ne scritto, ne chiamato.
e invece.
mi ha scritto ieri sera, 2 sms senza un granchè di senso...e poi non mi ha più risposto.
quindi credo di aver vinto lo stesso.
ieri credo di aver definitivamente chiuso con Andrew.
al più presto vado a prendere la borsa con le mie cose che lasciavo là.
spero per lui che sua madre prenda coraggio e lo butti fuori di casa, e gli faccia capire cos'è veramente la vita.
domani e venerdì mattina vado a lezione, venerdì sera esco con Anny e AliC, e naturalmente lavoro sabato, domenica e lunedì.
voglio concentrarmi solo su di me.
ci sono solo io.
(Ah, comunque mi sono regalata l'iPhone 5 per il mio compleanno, e dopo circa 20 giorni ho anche quasi imparato ad usarlo, quindi, sarò anche molto più attiva sul blog, viste le ore di autobus e/o treno che fanno parte della mia vita....tornate tutte qui, a rapporto!!!)
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venerdì 14 settembre 2012
innervosimento.
che non credo esista neanche, come parola.
immaginate perchè?
bravi, complimenti, vero.
gli anni passano e le mie paranoie sono sempre le stesse.
o forse, passano i millenni, e le paranoie delle donne, sono sempre le stesse.
mi chiamerà?
ci vedremo ancora?
mi starà pensando?
perchè cazzo non mi scrive?
nel dettaglio, dopo i baci di domenica, mi ha scritto martedì, era al mare, e esplicitamente per farmi rosicare, me lo ha detto.
io gli ho risposto dopo ore.
la sera mi scrive in fb, io gli chiedo se si è abbronzato, e lui mi risponde che stava pensando alla nostra piacevole mattinata. cioè, stava pensando a quello che abbiamo fatto in divano.
io giro attorno all'argomento, e gli chiedo quando andiamo via con l'altra moto, lui dice di no, perchè con quella non riesce a toccarmi il culo.
gli rispondo dicendo che deve trovare una scusa migliore, che questa non regge.
ecco.
è questo che mi frena.
tutte mi dicono di buttarmi e divertirmi.
ma io, ho voglia di una qualsiasi botta e via?
e non ditemi che da cosa può nascere cosa, perpiacere, che può essere così solo se da una parte c'è un interesse maggiore, e questa volta da quella parte, ci sarei io.
e quindi dovrei essere io quella che gli sta sotto per vederci.
e invece, mercoledì e giovedì sono passati nel silenzio, e credo proprio che questo weekend io lo passerò a PaeseDeiPontili con la Family Beach, e tanti saluti a C.
che lo sappiamo benissimo, che se un uomo è interessato, ti cerca. e si preoccupa per tempo di impegnarti per il weekend.
in più, oggi ho detto ad Andrew che domenica l'ho baciato, e la sua reazione non è stata delle migliori.
confortatemi.
immaginate perchè?
bravi, complimenti, vero.
gli anni passano e le mie paranoie sono sempre le stesse.
o forse, passano i millenni, e le paranoie delle donne, sono sempre le stesse.
mi chiamerà?
ci vedremo ancora?
mi starà pensando?
perchè cazzo non mi scrive?
nel dettaglio, dopo i baci di domenica, mi ha scritto martedì, era al mare, e esplicitamente per farmi rosicare, me lo ha detto.
io gli ho risposto dopo ore.
la sera mi scrive in fb, io gli chiedo se si è abbronzato, e lui mi risponde che stava pensando alla nostra piacevole mattinata. cioè, stava pensando a quello che abbiamo fatto in divano.
io giro attorno all'argomento, e gli chiedo quando andiamo via con l'altra moto, lui dice di no, perchè con quella non riesce a toccarmi il culo.
gli rispondo dicendo che deve trovare una scusa migliore, che questa non regge.
ecco.
è questo che mi frena.
tutte mi dicono di buttarmi e divertirmi.
ma io, ho voglia di una qualsiasi botta e via?
e non ditemi che da cosa può nascere cosa, perpiacere, che può essere così solo se da una parte c'è un interesse maggiore, e questa volta da quella parte, ci sarei io.
e quindi dovrei essere io quella che gli sta sotto per vederci.
e invece, mercoledì e giovedì sono passati nel silenzio, e credo proprio che questo weekend io lo passerò a PaeseDeiPontili con la Family Beach, e tanti saluti a C.
che lo sappiamo benissimo, che se un uomo è interessato, ti cerca. e si preoccupa per tempo di impegnarti per il weekend.
in più, oggi ho detto ad Andrew che domenica l'ho baciato, e la sua reazione non è stata delle migliori.
confortatemi.
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martedì 4 settembre 2012
bellamerda.
le mie vacanze.
cioè, i miei 2 giorni e mezzo di ferie.
20 ore.
Ho cannato in pieno la compagnia.
E si che insomma, era collaudata, la Sister.
Ma certe persone, quando si fidanzano cambiano completamente, e se con il moroso vecchio credevo fosse colpa di lui, con il baby moroso nuovo, ho capito che è solo colpa di lei.
Un inferno.
5 cazzo di giorni infernali.
e dovevano essere idilliaci.
e non chiedetemi se potevo aspettarmelo, perchè no, non potevo.
non da una che mi conosce così bene e sa in che situazione mi trovo, non da una che l'anno scorso non riuscivo quasi a starle dietro da tutte le cose che voleva fare e la gente che voleva vedere, non da una che l'anno scorso mi ha fatto conoscere Wow (si ci sto ancora pensando, no, non l'ho visto, si, lo so che lui non pensa minimamente a me, e io ho un problema).
lei era quasi costantemente al telefono, in videochiamata, a non dirsi niente se non mi manchi amore mio.
non compatitemi, ridete.
sono perfino stata inclusa nelle videochiamate
si amore, stiamo preparando la cena...guarda la Pam che prepara l'insalata, la vedi?
siamo uscite 2 sere. D-U-E.
eravamo a PaeseDeiPontili, e li locali ce ne sono, magari non sono più fighi come quelli di una volta, però dai, cioè, non ho conosciuto nessuno.
per fortuna ho preso un pò di sole.
poco, perchè ovviamente, su 5 giorni, 2 ha fatto brutto.
non vedevo l'ora di tornare a casa.
e ve lo racconto il giorno che il baby fidanzato calciatore è venuto su???
sappiate che io lo odio, perchè non è un baby moroso, è il perfetto stereotipo del calciatore, e in più è infantile, non giovane.
è arrivato il mercoledì sera, che noi avevamo deciso di andare a ballare, e prima dice che rimane a casa perchè è stanco, poi cambia idea e viene con noi. serata rovinata. nemmeno il tizio che ha provato ad abbordarmi chiedendomi "ti serve qualcosa?? se hai bisogno di qualcosa sono a tua disposizione", e quello che ha provato a bersi il mio drink per approcciare, mi hanno fatto ridere.
poi, il giorno dopo, il dramma: ultimo giorno di calciomercato, e lui viene ceduto. perchè lui voleva cambiare squadra, perchè lui non voleva giocare più nella squadra della città della Sister.
Lacrime e pianti. Disperazione.
Andrà a giocare a un paio d'ore di distanza, e si trasferisce già questa settimana.
Vi immaginate la scena? e quanto me ne poteva fregare a me?
dovevo rilassarmi, e dal nervoso e lo stress, mi è pure venuta una vescica sul labbro.
proprio tanto mi sono rilassata.
Sono tornata a casa, e sabato sera, mi sono fermata a CittàMeraviglia, dovevamo andare a una bella festa, tacchi e bei vestiti, e invece questa cazzo di pioggia mi ha costretto in jeans, stivaletti, k-way e ubriaca di vodka-tonic fatto male. e niente festa. e c'era Tia, e non ho neanche avuto il coraggio di dirgli ciao.
e adesso sono in pieno panico da CAMBIO SEDE UNIVERSITARIA.
perchè questo lavoro mi piace e me lo voglio tenere, lavorando un pò di ore in meno.
però non posso più farmi del male con l'università, devo trovare una soluzione.
Sto valutando le facoltà di Trieste e di Ferrara, ovviamente Giurisprudenza....avete esperienze/consigli/opinioni????
e Verba, non è per niente tutto ok.
cioè, i miei 2 giorni e mezzo di ferie.
20 ore.
Ho cannato in pieno la compagnia.
E si che insomma, era collaudata, la Sister.
Ma certe persone, quando si fidanzano cambiano completamente, e se con il moroso vecchio credevo fosse colpa di lui, con il baby moroso nuovo, ho capito che è solo colpa di lei.
Un inferno.
5 cazzo di giorni infernali.
e dovevano essere idilliaci.
e non chiedetemi se potevo aspettarmelo, perchè no, non potevo.
non da una che mi conosce così bene e sa in che situazione mi trovo, non da una che l'anno scorso non riuscivo quasi a starle dietro da tutte le cose che voleva fare e la gente che voleva vedere, non da una che l'anno scorso mi ha fatto conoscere Wow (si ci sto ancora pensando, no, non l'ho visto, si, lo so che lui non pensa minimamente a me, e io ho un problema).
lei era quasi costantemente al telefono, in videochiamata, a non dirsi niente se non mi manchi amore mio.
non compatitemi, ridete.
sono perfino stata inclusa nelle videochiamate
si amore, stiamo preparando la cena...guarda la Pam che prepara l'insalata, la vedi?
siamo uscite 2 sere. D-U-E.
eravamo a PaeseDeiPontili, e li locali ce ne sono, magari non sono più fighi come quelli di una volta, però dai, cioè, non ho conosciuto nessuno.
per fortuna ho preso un pò di sole.
poco, perchè ovviamente, su 5 giorni, 2 ha fatto brutto.
non vedevo l'ora di tornare a casa.
e ve lo racconto il giorno che il baby fidanzato calciatore è venuto su???
sappiate che io lo odio, perchè non è un baby moroso, è il perfetto stereotipo del calciatore, e in più è infantile, non giovane.
è arrivato il mercoledì sera, che noi avevamo deciso di andare a ballare, e prima dice che rimane a casa perchè è stanco, poi cambia idea e viene con noi. serata rovinata. nemmeno il tizio che ha provato ad abbordarmi chiedendomi "ti serve qualcosa?? se hai bisogno di qualcosa sono a tua disposizione", e quello che ha provato a bersi il mio drink per approcciare, mi hanno fatto ridere.
poi, il giorno dopo, il dramma: ultimo giorno di calciomercato, e lui viene ceduto. perchè lui voleva cambiare squadra, perchè lui non voleva giocare più nella squadra della città della Sister.
Lacrime e pianti. Disperazione.
Andrà a giocare a un paio d'ore di distanza, e si trasferisce già questa settimana.
Vi immaginate la scena? e quanto me ne poteva fregare a me?
dovevo rilassarmi, e dal nervoso e lo stress, mi è pure venuta una vescica sul labbro.
proprio tanto mi sono rilassata.
Sono tornata a casa, e sabato sera, mi sono fermata a CittàMeraviglia, dovevamo andare a una bella festa, tacchi e bei vestiti, e invece questa cazzo di pioggia mi ha costretto in jeans, stivaletti, k-way e ubriaca di vodka-tonic fatto male. e niente festa. e c'era Tia, e non ho neanche avuto il coraggio di dirgli ciao.
e adesso sono in pieno panico da CAMBIO SEDE UNIVERSITARIA.
perchè questo lavoro mi piace e me lo voglio tenere, lavorando un pò di ore in meno.
però non posso più farmi del male con l'università, devo trovare una soluzione.
Sto valutando le facoltà di Trieste e di Ferrara, ovviamente Giurisprudenza....avete esperienze/consigli/opinioni????
e Verba, non è per niente tutto ok.
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giovedì 16 agosto 2012
è complicato
in sottofondo: la Avril, tutta per voi.
di questi pochi giorni di mare, voglio ricordare giusto un paio di cose.
e giusto per non farvi perdere il filo del discorso, magari date un occhio a quello che era successo ad agosto dell'anno scorso...
domenica, pomeriggio in spiaggia con i miei, cena e passeggiata, con tanto di gelatino biologico al cioccolato fondente con panna, che ciao, era come mangiare una tazza di cioccolata calda con panna, ma fredda.
poi, ho aspettato che arrivasse la Sister, e taddadààààà mi ha presentato il suo morosetto nuovo, il giovane calciatore nero, che chiameremo molto affettuosamente Willy, e che mi fa una tenerezza che non vi dico. Innamoratissimo della mia Sister, però, è proprio giovane.
cerco di farmene una ragione, e continuo a ripetermi quello che ha detto la Sister "meglio babysitter che badanti".
lunedì, non mi sono messa abbastanza protezione solare, e in più, abbiamo avuto la brillantissima idea di fare circa 14 km a piedi, dalle 12 alle 15e30. cosa vi aspettavate da una bionda (perchè il rosso è andato via del tutto, e sono tornata bionda), un calciatore, e una Sister innamorata che presenta ufficialmente il moroso alla sua di Sister?
sono tornata a casa con spalle, decoltè e fondoschiena rosa forsforescente. ed è da lunedì pomeriggio che mi spalmo di doposole circa ogni 2 ore.
la sera sono uscita con la Babi e il suo ragazzo, che devo dire sono una bellissima coppia. e hanno passato metà del tempo a pensare con chi potrebbero farmi uscire. olè.
martedì la Sister è tornata a casa tipo alle 7 di mattina, e io, bella brustolata, proprio non era il caso che andassi in spiaggia...cioè, alle 13e30 sono andata a salutare la family beach in pontile, e poi sono tornata da loro alle 16e40, giusto per capire cosa avremmo fatto la sera....alla fine decidiamo di andare a ballare.
e adesso vi faccio ridere.
PP mi chiede di tenergli le chiavi di casa in borsa. e ok, nessun problema, tengo sempre roba di tutti in borsa, e tante volte me le porto pure a casa. Torniamo alle 5e30 della mattina, praticamente cominciava a fare chiaro...fumiamo tutti insieme l'ultima sigaretta, e PP di chiede le chiavi. Gli dico che vado con lui, che entro dal suo cancello e poi scavalco il muretto del parcheggio, come facciamo sempre. Salutiamo tutti e andiamo.
Arriviamo davanti al cancelletto e io prendo le chiavi, lui allunga la mano, e io gli dico io te le do le chiavi, ma in cambio????
MA SOPRATTUTTO, CHE STRACAZZO VUOL DIRE 'E' COMPLICATO' ????
di questi pochi giorni di mare, voglio ricordare giusto un paio di cose.
e giusto per non farvi perdere il filo del discorso, magari date un occhio a quello che era successo ad agosto dell'anno scorso...
domenica, pomeriggio in spiaggia con i miei, cena e passeggiata, con tanto di gelatino biologico al cioccolato fondente con panna, che ciao, era come mangiare una tazza di cioccolata calda con panna, ma fredda.
poi, ho aspettato che arrivasse la Sister, e taddadààààà mi ha presentato il suo morosetto nuovo, il giovane calciatore nero, che chiameremo molto affettuosamente Willy, e che mi fa una tenerezza che non vi dico. Innamoratissimo della mia Sister, però, è proprio giovane.
cerco di farmene una ragione, e continuo a ripetermi quello che ha detto la Sister "meglio babysitter che badanti".
lunedì, non mi sono messa abbastanza protezione solare, e in più, abbiamo avuto la brillantissima idea di fare circa 14 km a piedi, dalle 12 alle 15e30. cosa vi aspettavate da una bionda (perchè il rosso è andato via del tutto, e sono tornata bionda), un calciatore, e una Sister innamorata che presenta ufficialmente il moroso alla sua di Sister?
sono tornata a casa con spalle, decoltè e fondoschiena rosa forsforescente. ed è da lunedì pomeriggio che mi spalmo di doposole circa ogni 2 ore.
la sera sono uscita con la Babi e il suo ragazzo, che devo dire sono una bellissima coppia. e hanno passato metà del tempo a pensare con chi potrebbero farmi uscire. olè.
martedì la Sister è tornata a casa tipo alle 7 di mattina, e io, bella brustolata, proprio non era il caso che andassi in spiaggia...cioè, alle 13e30 sono andata a salutare la family beach in pontile, e poi sono tornata da loro alle 16e40, giusto per capire cosa avremmo fatto la sera....alla fine decidiamo di andare a ballare.
e adesso vi faccio ridere.
PP mi chiede di tenergli le chiavi di casa in borsa. e ok, nessun problema, tengo sempre roba di tutti in borsa, e tante volte me le porto pure a casa. Torniamo alle 5e30 della mattina, praticamente cominciava a fare chiaro...fumiamo tutti insieme l'ultima sigaretta, e PP di chiede le chiavi. Gli dico che vado con lui, che entro dal suo cancello e poi scavalco il muretto del parcheggio, come facciamo sempre. Salutiamo tutti e andiamo.
Arriviamo davanti al cancelletto e io prendo le chiavi, lui allunga la mano, e io gli dico io te le do le chiavi, ma in cambio????
no, Pam, davvero, non è serata.
io gli sorrido e gli do le chiavi e gli dico me lo stai dicendo sul serio??
appena apre il cancello, gli passo davanti e mi dirigo verso il mio muretto...
lui sale i gradini del portone, e poi dice cioè, è complicato.
mi giro e gli sorrido. non ha senso dirgli niente.
buonanotte.
buonanotte gli rispondo con un filo di voce.
e scende i gradini e viene a darmi 2 baci. cioè, prima mi appoggia le guance, come se glieli dovessi dare io...al che io protesto e gli dico che se deve darmi la buonanotte, può almeno darmeli lui, i baci.
ho fatto un altra figura di merda.
inutile dirvi che non so com'è che questo a volte mi piace, e a volte proprio no.
il punto è che non ho bel capito se praticamente gliel'ho offerta su un piatto d'argento, e lui ha rifiutato, o se non ha proprio capito cosa intendevo io. mah.
perchè, io la faccio spesso questa cosa di dire ti ridò le tue cose se mi dai qualcosa in cambio ma solitamente lo faccio per scherzare, e per farmi dire grazie.
Invece io stamattina volevo almeno limonarmelo, e niente.
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martedì 19 giugno 2012
troppe emozioni
e neanche una positiva.
brutta da vedere scritto, ma putroppo è così.
é stato un weekend intenso, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Venerdì aperitivo dopo lavoro con la Cappuccetta, il suo nuovo Love (che è il fratello di Tia...), la Vero, Andrew, gente varia.
e la Cappuccetta & Love che sono così carini insieme, che si mangiano con gli occhi, e che insieme, per me, sono perfetti. Già li adoro.
Anche se a un certo punto della serata partono con il limone moltesto, e ciao, devo girarmi dall'altra parte.
dovevo stare fuori solo un oretta e alla fine sono rimasta a dormire li. devo ammettere che mi sono fatta convincere perchè ad un certo punto mi sono ritrovata Tia seduto in fianco, e lui ha proposto di andare a mangiare la pizza, e Andrew mi ha detto "fermati". e dovevate vedere la faccia della Vero quando lui è arrivato e io l'ho guardata: se qualcuno ci vedeva, capiva tutto.
e poi Tia me lo sono ritrovato seduto a fianco anche a cena.
e non parla un granchè.
Però alla fine stava giocando con la tovaglietta di carta, e io gli ho detto
"mi fai una barchetta???"
non avevo mai visto un cubo di carta.
"mi insegni?"
ho fatto un cubo.
e poi ciao, lui è andato a casa e anche noi. e prima di dormire le paranoie sul fatto che non voglio innamorarmi mai più. e Andrew che mi tira un ceffone, perchè se Ken è stato un coglione a trattarti così, devi capire che non te lo meriti, che meriti di meglio, e che lo troverai.
Sabato a ballare con Fashion.
dopo cena apro faccialibro per leggere un suo messaggio, e mi ritrovo davanti una foto di Ken abbracciato alla sua nuova morosa, la finta bionda con il culo grosso. ho realizzato che è un pezzo che stanno insieme, minimo dal natale scorso. mi è venuto da vomitare.
io sono qui che mi tiro le paranoie, e lui, che era quello che sto meglio da solo, è da un pezzo che stà con un altra.
Mi sono ripresa solo un attimo a ballare, ho mezzo rimorchiato un cubista etero...anzi, la verità è che me lo ha rimorchiato Fashion con la classica frase Ciao! tu sei etero vero? Perchè la mia amica bellissima ha una gran voglia di cazzo. Solo che però questo pretendeva che gli saltassi addosso io, e io queste cose non le faccio, non ci riesco: o provi a limonarmi tu, o scordatelo che lo faccia io.
a fine serata lo abbiamo visto limonarsi una cessa fotonica.
ma la mia autostima è stata sollevata da una pr lesbica, che è venuta a chiedermi da che parte stavo, e mi ha detto "peccato, dovrò dare la brutta notizia a un paio di mie amiche"
Sono tornata alle 5.
Domenica mattina alle 10 ero perfetta in chiesa ad un battesimo: tacco 12, gonna a tubino fiorita a vita alta, camicetta legata al collo, bolerino nero e capelli raccolti. E il rossetto rosso, per distrarre l'attenzione dalle occhiaie.
Il pranzo del battesimo si fa domenica prossima.
A casa litigata alle lacrime con mia mamma, che è convinta che non voglia laurearmi, e che sono la delusione della sua vita.
Ho pianto tantissimo.
Poi ho preso il mio borsone, c'ho buttato dentro quattro vestiti, e sono salita in macchina con i miei.
Direzione PaeseDeiPontili.
pranzo in chioschetto, che mi ha costretto ad ascoltare Karma Police, e ha lottare con le lacrime: quella canzone mi devasta.
ho passato la giornata in spiaggia, a cercare di non bruciarmi e a cercare di non pensare troppo. ma nonostante solo 4 ore di sonno, avevo la testa piena di pensieri veramente poco carini.
e Jack che mi scrive per vederci in settimana per un aperitivo.
Perchè ci prova sempre la persona sbagliata?
la sera, per fare pace, mamma mi ha accompagnato a comprare un costume che volevo da anni: nella gioia del momento, non mi sono resa conto che per arrivare al negozio, sarei dovuta passare per ben 2 volte davanti al ristorante di Wow. La prima volta l'ho visto, era fuori, ma stava lavorando e per fortuna non mi ha visto. Tuffo al cuore, però.
Ho comprato il costume grigio, perchè nero non ce l'avevano.
La seconda volta non l'ho visto, ma non so se è stato un bene oppure no.
Lunedì l'ho passato in solitaria, e a dormire in spiaggia, che la sabbia e il rumore del mare mi confortano.
Ma io non voglio essere così: non voglio piangere per ex che si rifanno una vita dopo 2 giorni, per coglioni che non si degnano di dirmi che non mi vogliono più vedere, perchè quelli che mi piacciono non mi cagano e perchè non ho il coraggio di dire chiaramente "guarda non te la prendere, non mi piaci"...e non riesco a farlo perchè so cosa si prova a sentirselo dire.
Ah, sono una tragedia.
brutta da vedere scritto, ma putroppo è così.
é stato un weekend intenso, ma mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Venerdì aperitivo dopo lavoro con la Cappuccetta, il suo nuovo Love (che è il fratello di Tia...), la Vero, Andrew, gente varia.
e la Cappuccetta & Love che sono così carini insieme, che si mangiano con gli occhi, e che insieme, per me, sono perfetti. Già li adoro.
Anche se a un certo punto della serata partono con il limone moltesto, e ciao, devo girarmi dall'altra parte.
dovevo stare fuori solo un oretta e alla fine sono rimasta a dormire li. devo ammettere che mi sono fatta convincere perchè ad un certo punto mi sono ritrovata Tia seduto in fianco, e lui ha proposto di andare a mangiare la pizza, e Andrew mi ha detto "fermati". e dovevate vedere la faccia della Vero quando lui è arrivato e io l'ho guardata: se qualcuno ci vedeva, capiva tutto.
e poi Tia me lo sono ritrovato seduto a fianco anche a cena.
e non parla un granchè.
Però alla fine stava giocando con la tovaglietta di carta, e io gli ho detto
"mi fai una barchetta???"
"ti faccio un cubo."
"..."non avevo mai visto un cubo di carta.
"mi insegni?"
"si"
"con calma che sono bionda"ho fatto un cubo.
e poi ciao, lui è andato a casa e anche noi. e prima di dormire le paranoie sul fatto che non voglio innamorarmi mai più. e Andrew che mi tira un ceffone, perchè se Ken è stato un coglione a trattarti così, devi capire che non te lo meriti, che meriti di meglio, e che lo troverai.
Sabato a ballare con Fashion.
dopo cena apro faccialibro per leggere un suo messaggio, e mi ritrovo davanti una foto di Ken abbracciato alla sua nuova morosa, la finta bionda con il culo grosso. ho realizzato che è un pezzo che stanno insieme, minimo dal natale scorso. mi è venuto da vomitare.
io sono qui che mi tiro le paranoie, e lui, che era quello che sto meglio da solo, è da un pezzo che stà con un altra.
Mi sono ripresa solo un attimo a ballare, ho mezzo rimorchiato un cubista etero...anzi, la verità è che me lo ha rimorchiato Fashion con la classica frase Ciao! tu sei etero vero? Perchè la mia amica bellissima ha una gran voglia di cazzo. Solo che però questo pretendeva che gli saltassi addosso io, e io queste cose non le faccio, non ci riesco: o provi a limonarmi tu, o scordatelo che lo faccia io.
a fine serata lo abbiamo visto limonarsi una cessa fotonica.
ma la mia autostima è stata sollevata da una pr lesbica, che è venuta a chiedermi da che parte stavo, e mi ha detto "peccato, dovrò dare la brutta notizia a un paio di mie amiche"
Sono tornata alle 5.
Domenica mattina alle 10 ero perfetta in chiesa ad un battesimo: tacco 12, gonna a tubino fiorita a vita alta, camicetta legata al collo, bolerino nero e capelli raccolti. E il rossetto rosso, per distrarre l'attenzione dalle occhiaie.
Il pranzo del battesimo si fa domenica prossima.
A casa litigata alle lacrime con mia mamma, che è convinta che non voglia laurearmi, e che sono la delusione della sua vita.
Ho pianto tantissimo.
Poi ho preso il mio borsone, c'ho buttato dentro quattro vestiti, e sono salita in macchina con i miei.
Direzione PaeseDeiPontili.
pranzo in chioschetto, che mi ha costretto ad ascoltare Karma Police, e ha lottare con le lacrime: quella canzone mi devasta.
ho passato la giornata in spiaggia, a cercare di non bruciarmi e a cercare di non pensare troppo. ma nonostante solo 4 ore di sonno, avevo la testa piena di pensieri veramente poco carini.
e Jack che mi scrive per vederci in settimana per un aperitivo.
Perchè ci prova sempre la persona sbagliata?
la sera, per fare pace, mamma mi ha accompagnato a comprare un costume che volevo da anni: nella gioia del momento, non mi sono resa conto che per arrivare al negozio, sarei dovuta passare per ben 2 volte davanti al ristorante di Wow. La prima volta l'ho visto, era fuori, ma stava lavorando e per fortuna non mi ha visto. Tuffo al cuore, però.
Ho comprato il costume grigio, perchè nero non ce l'avevano.
La seconda volta non l'ho visto, ma non so se è stato un bene oppure no.
Lunedì l'ho passato in solitaria, e a dormire in spiaggia, che la sabbia e il rumore del mare mi confortano.
Ma io non voglio essere così: non voglio piangere per ex che si rifanno una vita dopo 2 giorni, per coglioni che non si degnano di dirmi che non mi vogliono più vedere, perchè quelli che mi piacciono non mi cagano e perchè non ho il coraggio di dire chiaramente "guarda non te la prendere, non mi piaci"...e non riesco a farlo perchè so cosa si prova a sentirselo dire.
Ah, sono una tragedia.
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giovedì 29 dicembre 2011
cioè, boh.
SCUSATEMI, SO DI COMINCIARE AD ESSERE PESANTE CON QUESTA STORIA, MA CIOE', IO DEVO SFOGARMI, E QUI SENTO DI POTERLO FARE LIBERAMENTE.
siete liberamente autorizzati a tirarmi una sberla anche voi, virtuale eh.
io ve l'avevo detto che la faccenda non era chiusa....ma credevo che mi avrebbe dato almeno un paio di giorni di respiro e magari una bella ubriacatura con i fiocchetti nel mezzo, possibilmente corredata da un qualche limone gratuito, così, tanto per metabolizzare la cosa.
E invece no: ore 19:13, parte "twist&shout" dei Beatles (ma che bella suoneria vintage ho???) e sullo schermo del cellulare compare la scritta WOW.
MA CAZZO.
ho risposto.
[lascio spazio per i vostri insulti: .................................................................................................................................]
MA CAZZO#2. ho perso il controllo della situazione.
si, insomma, alla fine della fiera, lui "si è dimenticato che dovevamo vederci oggi"...troppo preso dallo studio, aveva capito che ormai ci vediamo l'anno prossimo, quando viene da me. cioè, ci è mancato poco che mi chiedesse "cosa dovevi dirmi ieri che mi hai chiamato??"
alla fine, devo decidere io adesso quando vederci.
ma il bello, deve ancora venire...sedetevi.
MA CAZZO#3. rischio di rovinarmi il capodanno.
W: ma alla fine cosa fai a capodanno??
P: sono a PaeseDeiPontili, ma non so dove, che ha organizzato la Sister.
W: forse anche io, devo ancora decidere se andare a CittàMeraviglia e stare con i miei coinquilini e amici università, o stare qui...se sto qui, ci vediamo per farci gli auguri??
P: certo, dormo a casa della Sister, il 1 gennaio puoi tranquillamente venire a farmi gli auguri...
W: ma se siamo nello stesso posto, non ci vediamo??
P: se siamo nello stesso posto magari si, ma stai tranquillo che non vengo a cercarti io.
W: ok, allora dopo ti faccio sapere cosa decido di fare.
P: ma guarda, puoi anche fare a meno, perchè il tuo concetto di "DOPO" ha dei problemi, e visto che non mi servirebbe a niente saperlo il 6 gennaio che magari eravamo nello stesso posto, lascia stare.
W: hai ragione...ok, ti prometto che entro domani ti scrivo e ti faccio sapere dove sono...e poi tu mi farai sapere quando ci vediamo, magari non con le tempistiche alla Wow, ma con le tempistiche alla Pam...
P: se, non ci credo che mi scrivi domani, cmq, ti ho detto che ci penso a quando potremmo vederci. Ma tanto il tuo biglietto di natale lo hai perso, e quindi non c'è più nessuna fretta.
il resto della discussione sul biglietto ve la risparmio.
non serve che vi dica che film mentali sono già partiti nella mia piccola testa bionda, sul fatto che potremmo passare il capodanno insieme, e i baci a mezzanotte, e "chi tromba a capodanno, tromba tutto l'anno".
e se oggi pomeriggio avevo deciso che non avrei voluto che venisse qui nei giorni in cui i miei non ci sono, sto già cambiando idea.
per fortuna sono riuscita a mantenere una certa dignità, non l'ho insultato urlante, e gli ho fatto capire che non mi piace questo suo comportamento. che se è così, lui non mi interessa.
oddio-oddio-oddio.
AIUTATEMI.
siete liberamente autorizzati a tirarmi una sberla anche voi, virtuale eh.
io ve l'avevo detto che la faccenda non era chiusa....ma credevo che mi avrebbe dato almeno un paio di giorni di respiro e magari una bella ubriacatura con i fiocchetti nel mezzo, possibilmente corredata da un qualche limone gratuito, così, tanto per metabolizzare la cosa.
E invece no: ore 19:13, parte "twist&shout" dei Beatles (ma che bella suoneria vintage ho???) e sullo schermo del cellulare compare la scritta WOW.
MA CAZZO.
ho risposto.
[lascio spazio per i vostri insulti: .................................................................................................................................]
MA CAZZO#2. ho perso il controllo della situazione.
si, insomma, alla fine della fiera, lui "si è dimenticato che dovevamo vederci oggi"...troppo preso dallo studio, aveva capito che ormai ci vediamo l'anno prossimo, quando viene da me. cioè, ci è mancato poco che mi chiedesse "cosa dovevi dirmi ieri che mi hai chiamato??"
alla fine, devo decidere io adesso quando vederci.
ma il bello, deve ancora venire...sedetevi.
MA CAZZO#3. rischio di rovinarmi il capodanno.
W: ma alla fine cosa fai a capodanno??
P: sono a PaeseDeiPontili, ma non so dove, che ha organizzato la Sister.
W: forse anche io, devo ancora decidere se andare a CittàMeraviglia e stare con i miei coinquilini e amici università, o stare qui...se sto qui, ci vediamo per farci gli auguri??
P: certo, dormo a casa della Sister, il 1 gennaio puoi tranquillamente venire a farmi gli auguri...
W: ma se siamo nello stesso posto, non ci vediamo??
P: se siamo nello stesso posto magari si, ma stai tranquillo che non vengo a cercarti io.
W: ok, allora dopo ti faccio sapere cosa decido di fare.
P: ma guarda, puoi anche fare a meno, perchè il tuo concetto di "DOPO" ha dei problemi, e visto che non mi servirebbe a niente saperlo il 6 gennaio che magari eravamo nello stesso posto, lascia stare.
W: hai ragione...ok, ti prometto che entro domani ti scrivo e ti faccio sapere dove sono...e poi tu mi farai sapere quando ci vediamo, magari non con le tempistiche alla Wow, ma con le tempistiche alla Pam...
P: se, non ci credo che mi scrivi domani, cmq, ti ho detto che ci penso a quando potremmo vederci. Ma tanto il tuo biglietto di natale lo hai perso, e quindi non c'è più nessuna fretta.
il resto della discussione sul biglietto ve la risparmio.
non serve che vi dica che film mentali sono già partiti nella mia piccola testa bionda, sul fatto che potremmo passare il capodanno insieme, e i baci a mezzanotte, e "chi tromba a capodanno, tromba tutto l'anno".
e se oggi pomeriggio avevo deciso che non avrei voluto che venisse qui nei giorni in cui i miei non ci sono, sto già cambiando idea.
per fortuna sono riuscita a mantenere una certa dignità, non l'ho insultato urlante, e gli ho fatto capire che non mi piace questo suo comportamento. che se è così, lui non mi interessa.
oddio-oddio-oddio.
AIUTATEMI.
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mercoledì 2 novembre 2011
il mare d'inverno
che poi, neanche l'ho visto, il mare. e si che casa nostra dista circa 10 passi, ma non siamo neanche andate in spiaggia.
vi levo ogni dubbio: non ho nè visto, nè sentito Wow.
so che è tornato, visto che si è premurato di taggarsi a 200 metri da casa mia.
odio facebook, per queste cose.
ho anche tentato il tutto per tutto, ieri, salite in macchina per tornare a casa, ho provato a chiamarlo...la scusa era "ehy, ciao, sono con la Sister, sei tornato? sei in giro? veniamo a fumarci una cicca.".
non ha risposto e non ha richiamato. direi che posso definitivamente metterci una pietra sopra.
come immaginavo, la festa anni 90, era una cacca...per fortuna mi ricordo poco niente, perchè, magia delle magie, mi sono sbronzata con il primo drink.
una cosa che non mi succedeva da non so quanto tempo.
mi ricordo che ho ballato i vengaboys, mi sono ritrovata un biglietto con un numero di telefono nel reggiseno (ma tranquille, me lo ero messa io, perchè non avevo idea di dove fosse la borsa, e non avevo le tasche), non ho fatto neanche una foto, e ho litigato tutta la sera con minigonna-fodera-autoreggenti...vi lascio immaginare le scene.
ma come velocemente mi sono ubriacata, tanto velocemente mi sono ripresa: alle 5 stavo cucinando la pasta.
e niente, siamo tutti li a casa della Sister, e io e lei andiamo a far vedere a PP il piano di sopra...stiamo per scendere, la Sister scende, io faccio per scendere e PP mi ferma e mi bacia.
cioè, questa volta, eravamo sobri.
scendiamo, e i nostri amici sono tutti li, seduti a tavola, che ci guardano...e io "no, ma, tutto a posto". lui, non ha detto niente.
neanche il giorno dopo. hanno chiesto tutti a me cosa era successo: e io, molto candidamente, ho detto che lui mi ha infilato la lingua in bocca.
qui ci sarebbe da capire perchè lui fa 'ste cose e poi non ne parla, ma non penso sarà un mio problema.
non corro dietro a nessuno.
e alla fine, ho mandato a Ken un messaggio di auguri...mi ha risposto circa 5 secondi dopo: "grazie mille".
vi levo ogni dubbio: non ho nè visto, nè sentito Wow.
so che è tornato, visto che si è premurato di taggarsi a 200 metri da casa mia.
odio facebook, per queste cose.
ho anche tentato il tutto per tutto, ieri, salite in macchina per tornare a casa, ho provato a chiamarlo...la scusa era "ehy, ciao, sono con la Sister, sei tornato? sei in giro? veniamo a fumarci una cicca.".
non ha risposto e non ha richiamato. direi che posso definitivamente metterci una pietra sopra.
come immaginavo, la festa anni 90, era una cacca...per fortuna mi ricordo poco niente, perchè, magia delle magie, mi sono sbronzata con il primo drink.
una cosa che non mi succedeva da non so quanto tempo.
mi ricordo che ho ballato i vengaboys, mi sono ritrovata un biglietto con un numero di telefono nel reggiseno (ma tranquille, me lo ero messa io, perchè non avevo idea di dove fosse la borsa, e non avevo le tasche), non ho fatto neanche una foto, e ho litigato tutta la sera con minigonna-fodera-autoreggenti...vi lascio immaginare le scene.
ma come velocemente mi sono ubriacata, tanto velocemente mi sono ripresa: alle 5 stavo cucinando la pasta.
e niente, siamo tutti li a casa della Sister, e io e lei andiamo a far vedere a PP il piano di sopra...stiamo per scendere, la Sister scende, io faccio per scendere e PP mi ferma e mi bacia.
cioè, questa volta, eravamo sobri.
scendiamo, e i nostri amici sono tutti li, seduti a tavola, che ci guardano...e io "no, ma, tutto a posto". lui, non ha detto niente.
neanche il giorno dopo. hanno chiesto tutti a me cosa era successo: e io, molto candidamente, ho detto che lui mi ha infilato la lingua in bocca.
qui ci sarebbe da capire perchè lui fa 'ste cose e poi non ne parla, ma non penso sarà un mio problema.
non corro dietro a nessuno.
e alla fine, ho mandato a Ken un messaggio di auguri...mi ha risposto circa 5 secondi dopo: "grazie mille".
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lunedì 26 settembre 2011
metti che...
metti che un weekend decidi di prendertela comoda e di non uscire la sera.
metti che A. ti chiede di accompagnarla a CittàMeraviglia il sabato pomeriggio, che lei ha da fare per lavoro e se vai anche tu portiamo anche la piccola.
metti che cammini tutto un pomeriggio, ti diverti da morire a fare la zia, fai delle foto fantastiche e decidete che il vostri prossimi morosi dovranno abitare a CittàMeraviglia. andate a mangiare al cinese. e siete cotte.
metti che i tuoi chiamano e ti dicono che dopo cena partono per il PaeseDeiPontili, e tu, ti senti dire "beh, tra poco sono a casa, vengo anche io".
metti che tutto il viaggio in macchina lo fai tossendo e ti chiedi che cazzo ti è venuto in mente, che alla fine ti toccherà stare a casa, ma poi pensi che almeno vedi la Sister.
metti che invece, quando arrivi la tosse passa, e decidi di uscire cmq, perchè c'è la chiusura del BarR&R e la Sister deve andare a salutare un pò di gente che non vede da una vita, e tu non puoi lasciarla da sola. giubbino di pelle e tacchi alti.
metti che sei li che salutate e parlate e arriva questo tipo, e la prima cosa che pensi è 'Wow'.
metti che lui saluta la Sister, poi ti guarda e ti dice "do due baci anche a te", e nel frattempo i tuoi criceti si stanno sforzando da morire per capire se vi siete già conosciuti oppure no. mi sa di no.
metti che poi si va alla chiusura del M. che c'è la famiglia del Mare che ci aspetta, ma poi il Papi vuole tornare a casa, e così saliamo tutti sulla macchina dei gosthbuster di PP (cioè, davvero, ha una Citroen del 1971, una bellezza) lo portiamo a casa e poi torniamo.
metti che al M., andando in bagno becchi Wow e il suo amico.
metti che li ri-becchi tornando, che ti offrono da bere. l'ultimo che sono già le 3. una vodka alla menta, così tanto per.
e PP e L. vanno a casa, e noi rimaniamo li (donne emancipate, avevamo la macchina)
andiamo a ballare, per quello che consentono i nostri tacchi 15.
metti che ti rendi conto che Wow ti abbraccia ballando, che è sempre più vicino. e che ti bacia. Wow.
metti che ti porta a casa, che rimanete a sbaciucchiarvi fino alle 7 di mattina, che ti chiede il tuo numero, che ti dice che vuole rivederti, che vuole uscire da solo con te. e che vuole dormire con te.
mh.
che vi accordate per vedervi la domenica pomeriggio, che ti porta a farti vedere il ristorante dei suoi, dove lavora, per non farti perdere.
metti anche che ti scrive alle 11.45, che non ha dormito abbastanza e che deve dormire il pomeriggio, perchè poi la sera lavora, e ti chiede a che ora vai via. e tu sei in spiaggia, in costume, a cucinarti sul pontile, il 25 di Settembre.
metti che tu capisci benissimo, ma che però sei con i tuoi e devi andare via dopo cena. ma sabato prossimo sei ancora li.
metti che oggi, ti tocca chiamarlo perchè la Sister ha bisogno del numero dell'altro tipo, perchè credeva di averlo e non ce l'ha e ha dimenticato la sciarpa e la collana da lui (...).
il panico e lui ha una voce bellissima.
gli ridici che sabato sei li, che hai una cena e che poi potete vedervi.
nel pomeriggio trovi la sua richiesta di amicizia in fb.
piccole piccole farfalle nello stomaco.
solo che ora, non so cosa aspettarmi...
metti che A. ti chiede di accompagnarla a CittàMeraviglia il sabato pomeriggio, che lei ha da fare per lavoro e se vai anche tu portiamo anche la piccola.
metti che cammini tutto un pomeriggio, ti diverti da morire a fare la zia, fai delle foto fantastiche e decidete che il vostri prossimi morosi dovranno abitare a CittàMeraviglia. andate a mangiare al cinese. e siete cotte.
metti che i tuoi chiamano e ti dicono che dopo cena partono per il PaeseDeiPontili, e tu, ti senti dire "beh, tra poco sono a casa, vengo anche io".
metti che tutto il viaggio in macchina lo fai tossendo e ti chiedi che cazzo ti è venuto in mente, che alla fine ti toccherà stare a casa, ma poi pensi che almeno vedi la Sister.
metti che invece, quando arrivi la tosse passa, e decidi di uscire cmq, perchè c'è la chiusura del BarR&R e la Sister deve andare a salutare un pò di gente che non vede da una vita, e tu non puoi lasciarla da sola. giubbino di pelle e tacchi alti.
metti che sei li che salutate e parlate e arriva questo tipo, e la prima cosa che pensi è 'Wow'.
metti che lui saluta la Sister, poi ti guarda e ti dice "do due baci anche a te", e nel frattempo i tuoi criceti si stanno sforzando da morire per capire se vi siete già conosciuti oppure no. mi sa di no.
metti che poi si va alla chiusura del M. che c'è la famiglia del Mare che ci aspetta, ma poi il Papi vuole tornare a casa, e così saliamo tutti sulla macchina dei gosthbuster di PP (cioè, davvero, ha una Citroen del 1971, una bellezza) lo portiamo a casa e poi torniamo.
metti che al M., andando in bagno becchi Wow e il suo amico.
metti che li ri-becchi tornando, che ti offrono da bere. l'ultimo che sono già le 3. una vodka alla menta, così tanto per.
e PP e L. vanno a casa, e noi rimaniamo li (donne emancipate, avevamo la macchina)
andiamo a ballare, per quello che consentono i nostri tacchi 15.
metti che ti rendi conto che Wow ti abbraccia ballando, che è sempre più vicino. e che ti bacia. Wow.
metti che ti porta a casa, che rimanete a sbaciucchiarvi fino alle 7 di mattina, che ti chiede il tuo numero, che ti dice che vuole rivederti, che vuole uscire da solo con te. e che vuole dormire con te.
mh.
che vi accordate per vedervi la domenica pomeriggio, che ti porta a farti vedere il ristorante dei suoi, dove lavora, per non farti perdere.
metti anche che ti scrive alle 11.45, che non ha dormito abbastanza e che deve dormire il pomeriggio, perchè poi la sera lavora, e ti chiede a che ora vai via. e tu sei in spiaggia, in costume, a cucinarti sul pontile, il 25 di Settembre.
metti che tu capisci benissimo, ma che però sei con i tuoi e devi andare via dopo cena. ma sabato prossimo sei ancora li.
metti che oggi, ti tocca chiamarlo perchè la Sister ha bisogno del numero dell'altro tipo, perchè credeva di averlo e non ce l'ha e ha dimenticato la sciarpa e la collana da lui (...).
il panico e lui ha una voce bellissima.
gli ridici che sabato sei li, che hai una cena e che poi potete vedervi.
nel pomeriggio trovi la sua richiesta di amicizia in fb.
piccole piccole farfalle nello stomaco.
solo che ora, non so cosa aspettarmi...
mercoledì 14 settembre 2011
due facce della stessa medaglia #2
il racconto del weekend prosegue.
(il titolo è questo sia perchè io e la sister siamo praticamente in simbiosi, anche essendo diverse, sia perchè la domenica è stata l'opposto del sabato, ma altrettanto divertente)
domenica mattina, sveglia con calma a mezzogiorno, pranzo con insalata di frutta e verdura preparata da papà [buonissima] e poi, dopo aver lavato i piatti -visto che la lavastoviglie della microcasa si rifiuta...- spiaggiata in pontile.
NOTA: la Sister si sta sentendo con un russo; al mio sms "dove sei??", ha risposto "vieni pontile"
quindi, vado al pontile e trovo la nostra famiglia da spiaggia: lei (che insieme a me è una delle ZieZitelle), il Papi (un nostro amico un pò più grande di noi), e uno dei figlioletti, L.
NOTA 2: l'altro figlioletto è PP, quello del bacio e del mio film mentale. Ovviamente era andato a casa la mattina perchè aveva un pranzo, con la sua famiglia vera. Se non sono una sfigata io, non so.
L. aveva anche la morosetta al seguito, che già la settimana scorsa la Sister aveva definito "inutile, come neanche non averla", e devo dire che non posso smentirla.
un caldo che sembrava di essere in luglio.
quando ci salutiamo, ci diamo appuntamento per le 19.30, per raggiungere la festa in piazza, con distribuzione gratis di vino&uva, cioè una perfetta cena vegetariana.
usciamo di casa, vestite da combattimento: jeans, maglietta da sporcare (è usanza che ti spruzzino anche il vino addosso) e ricambio in borsa, AllStar e treccia da contadinella --> l'esatto opposto di quello che eravamo 24 ore prima.
e lì scopriamo che la morosetta inutile, ha piantato non ho capito che storia, e che non sarebbe venuta con noi, che ci avrebbe raggiunto più tardi con un'altra ragazza con cui dovevamo andare a cena.
L., nonostante si fosse portato TinaPaperina (la nostra mascotte, un salvagente a forma di paperetta), era parecchio incazzato.
e lì, noi abbiamo cominciato a confessarlo; non vi tedierò non quello che ci ha detto, sta di fatto 2 cose:
e io, che quando sono con qualcuno divento un angelo, rimarrò da sola.
e lo stesso vale per la Sister.
intanto, cmq, mentre facevo queste profonde riflessioni, abbiamo bevuto, ballato per strada (speriamo che non mi abbia visto nessuno che mi conosce), fatto foto con TinaPaperina, ci siamo divertiti, abbiamo riso e scherzato...il tutto finchè non è arrivata la morosetta inutile: ecco, una serata rovinata, ha fatto una scenata davanti a tutti, con l'amichetta che gli dava man forte.
praticamente litigavano in 3: L., la morosetta inutile e l'amica a fianco che annuiva e gli diceva "è vero!"
una cosa al limite della fantascienza.
e anche li: perchè io che non ho mai fatto queste scene, mi ritrovo da sola?? perchè un botto di tipe che conosco le fanno, e hanno costantemente un moroso?
i problemi della vita.
sta di fatto che ancora una volta, sono tornata a casa ridendo, stavolta dell'ignoranza di certe ragazzette che si credono donne...
(il titolo è questo sia perchè io e la sister siamo praticamente in simbiosi, anche essendo diverse, sia perchè la domenica è stata l'opposto del sabato, ma altrettanto divertente)
domenica mattina, sveglia con calma a mezzogiorno, pranzo con insalata di frutta e verdura preparata da papà [buonissima] e poi, dopo aver lavato i piatti -visto che la lavastoviglie della microcasa si rifiuta...- spiaggiata in pontile.
NOTA: la Sister si sta sentendo con un russo; al mio sms "dove sei??", ha risposto "vieni pontile"
quindi, vado al pontile e trovo la nostra famiglia da spiaggia: lei (che insieme a me è una delle ZieZitelle), il Papi (un nostro amico un pò più grande di noi), e uno dei figlioletti, L.
NOTA 2: l'altro figlioletto è PP, quello del bacio e del mio film mentale. Ovviamente era andato a casa la mattina perchè aveva un pranzo, con la sua famiglia vera. Se non sono una sfigata io, non so.
L. aveva anche la morosetta al seguito, che già la settimana scorsa la Sister aveva definito "inutile, come neanche non averla", e devo dire che non posso smentirla.
un caldo che sembrava di essere in luglio.
quando ci salutiamo, ci diamo appuntamento per le 19.30, per raggiungere la festa in piazza, con distribuzione gratis di vino&uva, cioè una perfetta cena vegetariana.
usciamo di casa, vestite da combattimento: jeans, maglietta da sporcare (è usanza che ti spruzzino anche il vino addosso) e ricambio in borsa, AllStar e treccia da contadinella --> l'esatto opposto di quello che eravamo 24 ore prima.
e lì scopriamo che la morosetta inutile, ha piantato non ho capito che storia, e che non sarebbe venuta con noi, che ci avrebbe raggiunto più tardi con un'altra ragazza con cui dovevamo andare a cena.
L., nonostante si fosse portato TinaPaperina (la nostra mascotte, un salvagente a forma di paperetta), era parecchio incazzato.
e lì, noi abbiamo cominciato a confessarlo; non vi tedierò non quello che ci ha detto, sta di fatto 2 cose:
- senza tanti giri di parole, noi, gli abbiamo consigliato vivamente di lasciarla, che non perde niente (lui è anche tanto più gnocco di lei).
- le ROMPICOGLIONI avranno sempre un moroso, che le GELOSE avranno sempre un moroso, che le STRACCIAPALLE avranno sempre un moroso.
e io, che quando sono con qualcuno divento un angelo, rimarrò da sola.
e lo stesso vale per la Sister.
intanto, cmq, mentre facevo queste profonde riflessioni, abbiamo bevuto, ballato per strada (speriamo che non mi abbia visto nessuno che mi conosce), fatto foto con TinaPaperina, ci siamo divertiti, abbiamo riso e scherzato...il tutto finchè non è arrivata la morosetta inutile: ecco, una serata rovinata, ha fatto una scenata davanti a tutti, con l'amichetta che gli dava man forte.
praticamente litigavano in 3: L., la morosetta inutile e l'amica a fianco che annuiva e gli diceva "è vero!"
una cosa al limite della fantascienza.
e anche li: perchè io che non ho mai fatto queste scene, mi ritrovo da sola?? perchè un botto di tipe che conosco le fanno, e hanno costantemente un moroso?
i problemi della vita.
sta di fatto che ancora una volta, sono tornata a casa ridendo, stavolta dell'ignoranza di certe ragazzette che si credono donne...
martedì 13 settembre 2011
due facce della stessa medaglia #1
Ah!
ragazze, che bel weekend.
se soprassediamo sulla cantilena che cominciava ad uscire dalla bocca di mia mamma ogni volta che mettevo piede a casa (guarda che hai 26 anni, quando pensi di laurearti?, mai. non ce la farai mai, tu pensi solo a divertirti), mi sono divertita da mo-ri-re.
Sabato alle 17.00 sono partita alla volta del PaeseDeiPontili, e in macchina avevo più o meno 4 vestiti da cerimonia, più una gonna di seta, più una gonna da zoccola. e innumerevoli paia di scarpe.
e fin qui tutto nella norma.
Arrivo, e mi metto a cercare i biglietti per il battello, che nella notte ci avrebbe portato al Lido, destinazione festa finale della Mostra del Cinema.
ero già emozionata.
Ovviamente, nel PaeseDeiPontili, sono talmente avanti, che quando cerchi qualcosa, non la troverai mai. MAI.
Vabbè, faremo i biglietti al distributore automatico.
Vado a casa e comincia la saga del COSA-MI-METTO.
fortunatamente ho risolto brevemente...non posseggo abiti neri, se non un Alessandrini invernale, avevo bisogno di qualcosa di corto, non troppo sfarzoso (ergo, per me, niente paiettes, ho troppi capelli e volevo lasciarli sciolti) e di seta.
quindi la scelta è andata per l'accoppiata del matrimonio di maggio: abito in seta viola prugna (questo qui, ma io l'ho fatto accorciare a filo sedere) e sandalo-mio-adorato turchese.
alla Sister ho fatto mettere un bellissimo abito in seta di pinko, con degli spicchi blu, viola e marroni.
ovviamente tacco 12 e pochette.
riusciamo ad arrivare al Lido, e la mia emozione è sempre più grande...scendiamo dal battello e vediamo subito l'autobus che porta alla mostra, e saliamo ---> qui sono stata scema io, perchè dovevo chiamare subito A.: dopo 5 minuti ci chiama lui, mi dice che ha finito di lavorare e che poteva venirci a prendere con la macchina dei Vips. troppo tardi.
come di regola, visto che mi ritrovo in suolo veneziano, io mi perdo. anche se devo fare 5 passi.
cmq, anche grazie alle indicazioni di un carinissimo ragazzo a cui ho detto, con molta sincerità "mi sono persa!!!" siamo riuscite a raggiungere la bellissima/fantasticissima/lussuosissima location.
e ci siamo messe in coda, anche se A. aveva il pass e per me e la Sister aveva trovato 2 inviti.
e ragazze, faceva caldo, e eravamo tutti appiccicati. e faceva caldo.
a un certo punto, un gayssimo (e bellissimo) ragazzo in fianco a noi esclama "cioè, dopo tutta questa coda e questa sofferenza, se appena entro non bevo uno champagne GHIACCIATO, veramente non so!"
io volevo solo un vodka tonic, anche io ghiacciato.
alla fine ce l'abbiamo fatta, siamo entrati alla festa...beh: bello&chic, foto di rito per noi, sguardi malefici e niente da saluti da parte delle amiche di A. per me, presentazioni varie alla Sister, e l'unico vip che ho visto è stato GuidoBagatta. open bar.
musica un pò così -del genere, abbiamo spaziato dalla house a maledetta primavera- e siamo passate da bere champagne appollaiate a bordo piscina, a ballare senza scarpe sul prato. un classico.
siamo rimaste finchè praticamente non ci hanno buttato fuori.
alle 5e20 abbiamo ripreso il battello per tornare....e niente scene da SATC, ma solo un paio di sfigati che avevamo visto anche li e che ci provavano. per farvi capire l'inutilità di queste persone, uno mi ha chiesto se ero ISDRAELIANA, visto che ho dei tratti somatici particolari. cioè, veramente, se gli uomini single sono così, io rinuncio.
siamo tornate a casa con i piedi a pezzi (e uno strato di terra sotto), il sorriso stampato in faccia, e una nebbia che sembrava novembre.
e la consapevolezza che ci vogliamo andare anche l'anno prossimo. e non solo alla festa finale.
ragazze, che bel weekend.
se soprassediamo sulla cantilena che cominciava ad uscire dalla bocca di mia mamma ogni volta che mettevo piede a casa (guarda che hai 26 anni, quando pensi di laurearti?, mai. non ce la farai mai, tu pensi solo a divertirti), mi sono divertita da mo-ri-re.
Sabato alle 17.00 sono partita alla volta del PaeseDeiPontili, e in macchina avevo più o meno 4 vestiti da cerimonia, più una gonna di seta, più una gonna da zoccola. e innumerevoli paia di scarpe.
e fin qui tutto nella norma.
Arrivo, e mi metto a cercare i biglietti per il battello, che nella notte ci avrebbe portato al Lido, destinazione festa finale della Mostra del Cinema.
ero già emozionata.
Ovviamente, nel PaeseDeiPontili, sono talmente avanti, che quando cerchi qualcosa, non la troverai mai. MAI.
Vabbè, faremo i biglietti al distributore automatico.
Vado a casa e comincia la saga del COSA-MI-METTO.
fortunatamente ho risolto brevemente...non posseggo abiti neri, se non un Alessandrini invernale, avevo bisogno di qualcosa di corto, non troppo sfarzoso (ergo, per me, niente paiettes, ho troppi capelli e volevo lasciarli sciolti) e di seta.
quindi la scelta è andata per l'accoppiata del matrimonio di maggio: abito in seta viola prugna (questo qui, ma io l'ho fatto accorciare a filo sedere) e sandalo-mio-adorato turchese.
alla Sister ho fatto mettere un bellissimo abito in seta di pinko, con degli spicchi blu, viola e marroni.
ovviamente tacco 12 e pochette.
riusciamo ad arrivare al Lido, e la mia emozione è sempre più grande...scendiamo dal battello e vediamo subito l'autobus che porta alla mostra, e saliamo ---> qui sono stata scema io, perchè dovevo chiamare subito A.: dopo 5 minuti ci chiama lui, mi dice che ha finito di lavorare e che poteva venirci a prendere con la macchina dei Vips. troppo tardi.
come di regola, visto che mi ritrovo in suolo veneziano, io mi perdo. anche se devo fare 5 passi.
cmq, anche grazie alle indicazioni di un carinissimo ragazzo a cui ho detto, con molta sincerità "mi sono persa!!!" siamo riuscite a raggiungere la bellissima/fantasticissima/lussuosissima location.
e ci siamo messe in coda, anche se A. aveva il pass e per me e la Sister aveva trovato 2 inviti.
e ragazze, faceva caldo, e eravamo tutti appiccicati. e faceva caldo.
a un certo punto, un gayssimo (e bellissimo) ragazzo in fianco a noi esclama "cioè, dopo tutta questa coda e questa sofferenza, se appena entro non bevo uno champagne GHIACCIATO, veramente non so!"
io volevo solo un vodka tonic, anche io ghiacciato.
alla fine ce l'abbiamo fatta, siamo entrati alla festa...beh: bello&chic, foto di rito per noi, sguardi malefici e niente da saluti da parte delle amiche di A. per me, presentazioni varie alla Sister, e l'unico vip che ho visto è stato GuidoBagatta. open bar.
musica un pò così -del genere, abbiamo spaziato dalla house a maledetta primavera- e siamo passate da bere champagne appollaiate a bordo piscina, a ballare senza scarpe sul prato. un classico.
siamo rimaste finchè praticamente non ci hanno buttato fuori.
alle 5e20 abbiamo ripreso il battello per tornare....e niente scene da SATC, ma solo un paio di sfigati che avevamo visto anche li e che ci provavano. per farvi capire l'inutilità di queste persone, uno mi ha chiesto se ero ISDRAELIANA, visto che ho dei tratti somatici particolari. cioè, veramente, se gli uomini single sono così, io rinuncio.
siamo tornate a casa con i piedi a pezzi (e uno strato di terra sotto), il sorriso stampato in faccia, e una nebbia che sembrava novembre.
e la consapevolezza che ci vogliamo andare anche l'anno prossimo. e non solo alla festa finale.
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