perchè, ovviamente, dopo che mi sono fatta tutti i miei bei discorsetti, e mi sono praticamente organizzata il weekend, lui scrive.
"ciao questa sera cosa fai?"
la realtà è che io stasera vado in palestra a farmi il mio corso di gag, che ho già saltato questa settimana, e non voglio perdere anche oggi.
poi volevo stare a casa perchè domani devo studiare.
e non voglio correre ogni volta che lui mi chiede di vederci, visto anche che ci mette minimo 24 ore per decidere che vuole vedermi e per rispondermi.
uffa.
che cazzo faccio???
DOVEROSA AGGIUNTA: se lo vedo, vuol dire che devo andare da lui a CittàMeraviglia, che è si meravigliosa, ma leggermente problematica da raggiungere. Non ci posso andare in macchina, e l'ultimo autobus per tornare a casa mia è alle 22.30. dopodichè sono bloccata li, nel senso che devo dormire li, perchè non posso tornare.
venerdì 18 novembre 2011
lasciamo perdere.
Bonjour!!!
Oggi sono carica.
Sono anche abbastanza calma, nel senso che , nonostante non abbia sentito Wow in questi giorni, so cosa voglio io: VOGLIO UN PIANO D’ATTACCO.
Penso che se lo voglio rivedere, e io lo voglio rivedere, devo cercarlo io.
E
Ci siamo salutati lunedì, oggi è giovedì, quindi, devo scrivergli io. Se poi non mi risponderà, lo chiamerò venerdì per chiedergli se ha ricevuto il mio messaggio. Se non risponderà neanche alla chiamata, ciao, è stato bello, ma sei un coglione.
Adesso che ho il mio piano, mi sento già meglio.
Ora, datemi una mano a scegliere il messaggino migliore da mandargli.
Le caratteristiche devono essere
- Dolce il giusto
- Sfacciato quanto basta
- Avevo capito che ti dovevo cercare io
A me è venuto in mente questo:
“so che devi studiare tanto, e anche io…ma ho voglia di vederti.”
Che non è niente di che, quindi ho bisogno del vostro aiuto. Accorrete numerose.
---
ecco.
questo era il post che avevo scritto ieri mattina, e che non sono riuscita a pubblicare perchè il mio modem ha deciso di morire, così, di punto in bianco, alle 9.30 della mattina.
sappiate che gli ho scritto.
sappiate anche che non mi ha ancora risposto.
sappiate che, in questo momento, sbatterei la testa su per il muro, perchè sono una cretina.
e sono una cretina perchè ho pensato che lui potesse essere diverso dagli altri.
ho solo una domanda da fare:
ma secondo voi, è perchè ci sono andata a letto??
tutta questa fatica, 3 appuntamenti, solo per una scopata? (3, veramente)
no, perchè, per portarmi a letto, non serviva proprio che mi dicesse che gli ero mancata o che io scompaio per non affezionarmi a lui.
bastava che lo dicesse chiaro "voglio venire a letto con te".
martedì 15 novembre 2011
dovevi immaginartelo
quindi, alla fine, mi ha scritto venerdì.
stiamo parlando di Wow, ovviamente.
e io non volevo uscire con lui sabato sera, un pò perchè era qui Fashion, il mio migliore amico gay, che era tornato per il weekend e non lo rivedrò prima di Natale se non vado io da lui, un po' perchè dopo 8 ore di lavoro, la mia faccia non è proprio quella adatta per andare a un appuntamento, e so che a una certa ora crollo.
quindi, con un atto di maestria, sono riuscita a dirgli (scrivendogli) che avevo già 2 impegni alternativi tra loro (disco gay o latino), ma che volevo sapere cosa faceva lui domenica...
si, insomma, sabato pomeriggio mi ha chiesto se domenica andavo da lui a CittàMeraviglia, passeggiata+aperitivo+cena (ed è stato molto carino, perchè mi ha chiesto se preferivo cenare fuori o far cucinare lui...io volevo far cucinare lui).
ovvio che ci vado, al volo...anzi in treno.
mi organizzo: gli dico che arriverò verso le 16.00; e non gli dico che alle 22.30 ho l'ultimo autobus per tornare a casa.
per farvi ridere, vi dico solo che ho sbagliato l'orario del treno...sono arrivata in stazione credendo di prenderlo alle 15.20. peccato che il treno era alle 15.10 o alle 16.32.
per fortuna A. era in piazza con la piccoletta, così ci siamo fatte una risata, e bevuto un caffè mi ha rispedito a prendere il treno.
in viaggio, gli scrivo se si ricorda di venirmi a prendere...e mi scrive che quando arrivo, mi posso incamminare che lui mi viene incontro.
ORA.
io ho un piccolo problema a CittàMeraviglia...mi perdo.
nonostante sia una vita che ci vado, ho sempre camminato guardando a destra, sinistra, per aria, insomma, lasciandomi distrarre dalle meraviglie...sempre con qualcuno che mi portava, e per questo ho delle difficoltà quando sono da sola.
in più era domenica, cioè pieno di gente.
incamminandomi, ho pensato che non ci saremmo mai trovati, e che mi sarei persa, e che figura di merda, e maledicevo lui per la pigrizia, e me per non sapere la strada.
poi, l'ho visto.
ciao, ragazze, ciao. dio, quanto mi piace.
e questo, mi saluta con 2 baci sulle guance.
quanto ci sono rimasta di merda, non avete idea.
vabbè, ci facciamo una passeggiata, lui intanto mi dice "ci sono i miei in giro. mi hanno accompagnato loro su, e poi sono rimasti a fare un giro con dei loro amici...speriamo di non trovarli"...si ok, mi hai già detto che non presenti ai tuoi le ragazze con cui esci, nessun problema, è quello che faccio anche io (addirittura i miei non hanno la minima idea della tue esistenza) però rilassati, la città è grande, e io, soprattutto, sono una tua amica. mi fa anche un po' da guida turistica, ma metà delle cose che mi dice, le so anche io.
CI rilassiamo solo quando ci sediamo a fare aperitivo, e finalmente, mi bacia: un paio di bicchieri di buon prosecco, su di me, fanno miracoli.
continuiamo a raccontarci di noi, di come siamo, che io alla fine sono una brava ragazza (e che quella mattina ero andata a messa), che non sopporto chi mi tocca i capelli senza essere autorizzato, e lui ride dicendo che "toccarti i capelli è stata una delle prime cose che ho fatto" e io gli rispondo che si vede che non mi dava fastidio. ridiamo di un povero cane tosato in modo ridicolo. gli dico che sono una viziata, ma che gli altri mi viziano senza neanche accorgersi, tipo che c'è sempre qualcuno che mi sbuccia la mela. che non so dire di no quando una cosa non l'ho mai fatta, perchè penso che la vita è troppo breve per rinunciare a fare qualsiasi esperienza che non si abbia mai fatto...e questa cosa l'ha colpito, e ha detto che la primavera prossima andiamo a buttarci con il paracadute: si, io vengo. dice che non sono quella che sembro, ma io lo so meglio di lui.
ci incamminiamo verso casa sua, visto che orami erano le 8, e io, gli dico, ho l'autobus alle 22.30.
Mi mostra la casa...e arrivati in camera sua ci buttiamo sul letto, e mi dice "mi sei mancata".
e questa volta, infrango le mie regole, e non gli dico di no.
2 regole su 2.
1) non si dorme via - 2) non si fa senza preservativo
veramente poi non sono riuscita a dirgli di no neanche prima di dormire, e neanche la mattina dopo appena svegli.
mi sono lasciata convincere a rimanere li, perchè lui ha insistito tipo per un ora, e io volevo stare con lui. non mi interessa che mi abbia detto "dovevi immaginare che ti avrei chiesto di rimanere qui": lo avevo immaginato benissimo, ma voglio che me lo chiedi, di dormire con te. che io non do niente per scontato, e per me, dormire con qualcuno, è una cosa speciale.
sappiate che mi ha rinfacciato di essere scomparsa, la settimana scorsa: cioè, lui non ha visto le mie chiamate...se non si compra un telefono nuovo, giuro che mi compro un piccione viaggiatore io.
e che scompaio perchè ho paura di affezionarmi a lui.
gli ho detto che ha beccato l'unica sera in cui ero al cinema, e che deve trovare un metodo alternativo di comunicazione; e che cmq, non sono scomparsa, perchè ero li, nuda, tra le sue braccia.
e che per affezionarmi, mi ci vuole un bel po' di tempo. ma che lui mi piace e che sto bene con lui.
lui mi ha fatto un discorso, che non ho capito bene, sul costruire una piramide/palazzo, e che vuole arrivare in cima. metafore da architetti.
mah.
troppo ridere con la sua coinquilina: cioè, ho conosciuto prima lei di lui.
Lei è amicissima di una amicissima di Fashion, e ci siamo conosciute tipo 4 anni fa a milano, alla festa di diploma di Fashion e della Alle, la sua amica!!! e si ricordava benissimo di me.
Il giorno dopo, a mezzogiorno mi ha accompagnato in stazione, e mi ha fatto guardare bene la strada per arrivare a casa sua.
solo che, quando siamo arrivati, si, ci siamo salutati con un paio di baci, ma quando gli ho chiesto "noi, quando ci vediamo?" mi ha risposto "non lo so, devo studiare tantissimo".
io lo so che è vero. so anche che se mi ha detto certe cose, è per vedere le mie reazioni.
so anche che non si fanno programmi il lunedì per il sabato dopo...
se è come me, vuole che questa volta sia io a cercarlo.
quindi, giovedì preparatevi tutte qui: avrò bisogno del vostro supporto, che nel pomeriggio gli scrivo.
stiamo parlando di Wow, ovviamente.
e io non volevo uscire con lui sabato sera, un pò perchè era qui Fashion, il mio migliore amico gay, che era tornato per il weekend e non lo rivedrò prima di Natale se non vado io da lui, un po' perchè dopo 8 ore di lavoro, la mia faccia non è proprio quella adatta per andare a un appuntamento, e so che a una certa ora crollo.
quindi, con un atto di maestria, sono riuscita a dirgli (scrivendogli) che avevo già 2 impegni alternativi tra loro (disco gay o latino), ma che volevo sapere cosa faceva lui domenica...
si, insomma, sabato pomeriggio mi ha chiesto se domenica andavo da lui a CittàMeraviglia, passeggiata+aperitivo+cena (ed è stato molto carino, perchè mi ha chiesto se preferivo cenare fuori o far cucinare lui...io volevo far cucinare lui).
ovvio che ci vado, al volo...anzi in treno.
mi organizzo: gli dico che arriverò verso le 16.00; e non gli dico che alle 22.30 ho l'ultimo autobus per tornare a casa.
per farvi ridere, vi dico solo che ho sbagliato l'orario del treno...sono arrivata in stazione credendo di prenderlo alle 15.20. peccato che il treno era alle 15.10 o alle 16.32.
per fortuna A. era in piazza con la piccoletta, così ci siamo fatte una risata, e bevuto un caffè mi ha rispedito a prendere il treno.
in viaggio, gli scrivo se si ricorda di venirmi a prendere...e mi scrive che quando arrivo, mi posso incamminare che lui mi viene incontro.
ORA.
io ho un piccolo problema a CittàMeraviglia...mi perdo.
nonostante sia una vita che ci vado, ho sempre camminato guardando a destra, sinistra, per aria, insomma, lasciandomi distrarre dalle meraviglie...sempre con qualcuno che mi portava, e per questo ho delle difficoltà quando sono da sola.
in più era domenica, cioè pieno di gente.
incamminandomi, ho pensato che non ci saremmo mai trovati, e che mi sarei persa, e che figura di merda, e maledicevo lui per la pigrizia, e me per non sapere la strada.
poi, l'ho visto.
ciao, ragazze, ciao. dio, quanto mi piace.
e questo, mi saluta con 2 baci sulle guance.
quanto ci sono rimasta di merda, non avete idea.
vabbè, ci facciamo una passeggiata, lui intanto mi dice "ci sono i miei in giro. mi hanno accompagnato loro su, e poi sono rimasti a fare un giro con dei loro amici...speriamo di non trovarli"...si ok, mi hai già detto che non presenti ai tuoi le ragazze con cui esci, nessun problema, è quello che faccio anche io (addirittura i miei non hanno la minima idea della tue esistenza) però rilassati, la città è grande, e io, soprattutto, sono una tua amica. mi fa anche un po' da guida turistica, ma metà delle cose che mi dice, le so anche io.
CI rilassiamo solo quando ci sediamo a fare aperitivo, e finalmente, mi bacia: un paio di bicchieri di buon prosecco, su di me, fanno miracoli.
continuiamo a raccontarci di noi, di come siamo, che io alla fine sono una brava ragazza (e che quella mattina ero andata a messa), che non sopporto chi mi tocca i capelli senza essere autorizzato, e lui ride dicendo che "toccarti i capelli è stata una delle prime cose che ho fatto" e io gli rispondo che si vede che non mi dava fastidio. ridiamo di un povero cane tosato in modo ridicolo. gli dico che sono una viziata, ma che gli altri mi viziano senza neanche accorgersi, tipo che c'è sempre qualcuno che mi sbuccia la mela. che non so dire di no quando una cosa non l'ho mai fatta, perchè penso che la vita è troppo breve per rinunciare a fare qualsiasi esperienza che non si abbia mai fatto...e questa cosa l'ha colpito, e ha detto che la primavera prossima andiamo a buttarci con il paracadute: si, io vengo. dice che non sono quella che sembro, ma io lo so meglio di lui.
ci incamminiamo verso casa sua, visto che orami erano le 8, e io, gli dico, ho l'autobus alle 22.30.
Mi mostra la casa...e arrivati in camera sua ci buttiamo sul letto, e mi dice "mi sei mancata".
e questa volta, infrango le mie regole, e non gli dico di no.
2 regole su 2.
1) non si dorme via - 2) non si fa senza preservativo
veramente poi non sono riuscita a dirgli di no neanche prima di dormire, e neanche la mattina dopo appena svegli.
mi sono lasciata convincere a rimanere li, perchè lui ha insistito tipo per un ora, e io volevo stare con lui. non mi interessa che mi abbia detto "dovevi immaginare che ti avrei chiesto di rimanere qui": lo avevo immaginato benissimo, ma voglio che me lo chiedi, di dormire con te. che io non do niente per scontato, e per me, dormire con qualcuno, è una cosa speciale.
sappiate che mi ha rinfacciato di essere scomparsa, la settimana scorsa: cioè, lui non ha visto le mie chiamate...se non si compra un telefono nuovo, giuro che mi compro un piccione viaggiatore io.
e che scompaio perchè ho paura di affezionarmi a lui.
gli ho detto che ha beccato l'unica sera in cui ero al cinema, e che deve trovare un metodo alternativo di comunicazione; e che cmq, non sono scomparsa, perchè ero li, nuda, tra le sue braccia.
e che per affezionarmi, mi ci vuole un bel po' di tempo. ma che lui mi piace e che sto bene con lui.
lui mi ha fatto un discorso, che non ho capito bene, sul costruire una piramide/palazzo, e che vuole arrivare in cima. metafore da architetti.
mah.
troppo ridere con la sua coinquilina: cioè, ho conosciuto prima lei di lui.
Lei è amicissima di una amicissima di Fashion, e ci siamo conosciute tipo 4 anni fa a milano, alla festa di diploma di Fashion e della Alle, la sua amica!!! e si ricordava benissimo di me.
Il giorno dopo, a mezzogiorno mi ha accompagnato in stazione, e mi ha fatto guardare bene la strada per arrivare a casa sua.
solo che, quando siamo arrivati, si, ci siamo salutati con un paio di baci, ma quando gli ho chiesto "noi, quando ci vediamo?" mi ha risposto "non lo so, devo studiare tantissimo".
io lo so che è vero. so anche che se mi ha detto certe cose, è per vedere le mie reazioni.
so anche che non si fanno programmi il lunedì per il sabato dopo...
se è come me, vuole che questa volta sia io a cercarlo.
quindi, giovedì preparatevi tutte qui: avrò bisogno del vostro supporto, che nel pomeriggio gli scrivo.
giovedì 10 novembre 2011
Breakfast at Tiffany's
Ieri era il compleanno di A.
La mia amatissima amichetta del cuore, e pensando a cosa potevamo fare, ho guardato che film davano al cinema vicino casa...la mia speranza era che dessero ancora quello con Sean Penn che fa la rockstar, ma niente, non lo davano già più.
Poi però mi sono illuminata: ieri, eccezionalmente, davano "Colazione Da Tiffany".
Mi sono informata ed ho scoperto che in occasione del 50esimo anniversario dell'uscita nelle sale (è del 1961), la pellicola era stata ristrutturata, e per un giorno lo avrebbero fatto vedere in 170 sale.
Non potevamo non andarci.
Ed è stato bellissimo.
Si, insomma, se lasciamo perdere il fatto che lei è una gran zoccola ubriacona, i vestiti, l'ambientazione, la storia, mi piace veramente tanto.
ciliegina sulla torta, appena seduta sulla poltrona del cinema, faccio per mettere il cellulare in silenzioso e vedo che qualcuno mi ha chiamato, e io non ho sentito: Wow.
naturalmente io sono una sfigata: sono stata a casa tutto il giorno, e questo mi chiama giusto quando esco e lascio il telefono in borsa, visto che ero impegnata a fare gli auguri ad A., a sbacciucchiarmi la piccola e a parlare con la Lucy...
vabbè, il film stava per cominciare, io non avevo tempo di calmarmi e richiamare, e ho deciso che lo avrei chiamato tornado a casa.
lo chiamo che non è ancora mezzanotte...e mi risponde la segreteria!!!!
neanche la signorina della vodafone che mi dice che il telefono è spento o non raggiungibile, che così mi arriva il messaggino quando lo riaccende.
bene, se non mi richiama entro le 21.00, lo chiamo io. sia chiaro.
La mia amatissima amichetta del cuore, e pensando a cosa potevamo fare, ho guardato che film davano al cinema vicino casa...la mia speranza era che dessero ancora quello con Sean Penn che fa la rockstar, ma niente, non lo davano già più.
Poi però mi sono illuminata: ieri, eccezionalmente, davano "Colazione Da Tiffany".
Mi sono informata ed ho scoperto che in occasione del 50esimo anniversario dell'uscita nelle sale (è del 1961), la pellicola era stata ristrutturata, e per un giorno lo avrebbero fatto vedere in 170 sale.
Non potevamo non andarci.
Ed è stato bellissimo.
Si, insomma, se lasciamo perdere il fatto che lei è una gran zoccola ubriacona, i vestiti, l'ambientazione, la storia, mi piace veramente tanto.
ciliegina sulla torta, appena seduta sulla poltrona del cinema, faccio per mettere il cellulare in silenzioso e vedo che qualcuno mi ha chiamato, e io non ho sentito: Wow.
naturalmente io sono una sfigata: sono stata a casa tutto il giorno, e questo mi chiama giusto quando esco e lascio il telefono in borsa, visto che ero impegnata a fare gli auguri ad A., a sbacciucchiarmi la piccola e a parlare con la Lucy...
vabbè, il film stava per cominciare, io non avevo tempo di calmarmi e richiamare, e ho deciso che lo avrei chiamato tornado a casa.
lo chiamo che non è ancora mezzanotte...e mi risponde la segreteria!!!!
neanche la signorina della vodafone che mi dice che il telefono è spento o non raggiungibile, che così mi arriva il messaggino quando lo riaccende.
bene, se non mi richiama entro le 21.00, lo chiamo io. sia chiaro.
martedì 8 novembre 2011
il rumore delle onde
girls, mi ci sono voluti circa 2 giorni per riprendermi.
e si, sto parlando di sabato sera/notte/domenica mattina.
sono arrivata a casa domenica all'ora di pranzo, e non riuscivo a levarmi dalla faccia un sorriso da orecchio a orecchio.
adesso è scomparso definitivamente, e ho già l'angoscia che non comparirà più.
Sabato, angosciata come non mai, con la Sister decido che se non si faceva sentire entro le 17.00, gli avrei tirato pacco io, ovviamente decisione presa con la lacrima in tasca e il broncio pronto (ero in piena sindrome premestruale e non lo sapevo, in mia difesa.)
alle 17.08, mi scrive. ci vediamo alle 20.30.
col cazzo che gli tiro pacco.
mi preparo: vestitino di maglioncino color tortora, calza nera tipo pizzo con le rose, stivaletti cipria. e anche poco trucco, che stasera voglio essere io, voglio che veda come sono.
parto, e quando sono a metà strada, mi scrive che è in ritardo, se facciamo alle 9: mi è venuto male. credetemi, volevo girare la macchina e tornare a casa. non gli ho neanche risposto, ho chiamato la Sister e sono stata al telefono per 20 minuti...giusto il tempo di arrivare a PaeseDeiPontili; metto giù e mi chiama lui.
"ciao! dove sei?"
"quasi a casa mia..."
"ma sei in macchina?"
"...secondo te?"
"ho un piccolo problema...non è che mi vieni a prendere, che la mia non si accende??"
"si, 2 minuti e arrivo..."
Sale in macchina mia (e io ero in vestito e all star...il mio piano era di entrare a casa mia, cambiarmi le scarpe, fare pipì, vedere se mi era colato il trucco, e invece niente) e sono così agitata che non riesco quasi a guardarlo negli occhi.
Lui mi saluta con 2 baci sulle guance.
Io continuo a non riuscire a guardarlo.
Mi dice la strada, e credetemi, ero agitatissima. Mi sono rilassata un attimo solo quando, dopo aver parcheggiato (e mi sono anche appoggiata alla macchina dietro…) sono scesa e mi sono accesa una sigaretta.
Aspettiamo il tavolo e cominciamo a parlare…lui mi racconta del messico “devo farti vedere le foto”…parliamo…ceniamo…parliamo…verso fine cena, dopo una bottiglia di vino, si allunga sul tavolo, e mi bacia.
Mi convince a raccontargli il vero perché del tattoo, che lo sanno pochissime persone. E io glielo ho raccontato, non so perché.
Gli dico che sono una persona sincera, al limite della sfacciataggine, che tutto quello che penso lo dico, senza farmi troppi problemi, e troppe volte senza pensare alle conseguenze.
Che sono una viziata, ma che non è colpa mia se le persone mi viziano.
Che non bevo vino rosso, solo bianco, e preferibilmente solo prosecco “Ti piacciono le bollicine?” “Si”. Il vino l’ha scelto lui, e nonostante gli avessi detto che non potevo bere perché dovevo tornare a casa poi, mi ha fatto bere lo stesso “hai tempo di riprenderti, prima di tornare a casa.”
Mi racconta della sua famiglia, suo fratello, mamma, papà, cani…che vorrebbe un gatto: “quando vuoi, ti presto la mia”.
Mi dice che è tornato a stare a CittàMeraviglia, che devo andare a trovarlo li…si forse è meglio, così almeno ci vengo in treno.
Che potrei andare a studiare li, con lui…e poi possiamo uscire, e poi posso fermarmi a dormire da lui, con lui.
Ci spostiamo in un locale, e li mi fa bere ancora.
E a un certo punto mi guarda e mi fa “ma tu cosa pensi di me, cioè, che intenzioni hai con me?”
Ora,vi sembrano domande da farmi??
A me?
Ho provato con “rispondi prima tu a questa domanda”
“no, te l’ho fatta io per primo”
Mi sono girata e ho cambiato argomento.
E lui, serio, mi ha detto “è inutile che tenti di cambiare argomento: sei talmente sincera che ti si legge in faccia che non vuoi dirmi quello che pensi…ma si capisce cmq.”
Meglio che parliamo di Vespe e Lambrette vintage.
Andiamo via da li, e io gli consegno le chiavi della macchina: non voglio essere responsabile.
E sapete dove mi porta??
a vedere il mare…
solo per avermi portata li, sulla spiaggia, per baciarmi con il rumore delle onde, giuro, potrei volerlo sposare.
E in quel momento, gli ho chiesto io che intenzioni ha con me: “voglio conoscerti”.
Che è esattamente quello che ho detto ai miei amici su di lui “voglio conoscerlo”
Saliamo in macchina, facciamo per andare, mi bacia, rimaniamo in macchina penso 2 ore…sappiate solo che:
1. Quel ragazzo ha le mani d’oro
2. Mi sono fottuta da sola dicendogli “no, vorrei tanto ma non lo facciamo neanche stasera perché tu mi piaci. Se tu non mi piacessi così, ci sarebbero molti meno problemi”
In più, mentre eravamo li a farci le coccole, questo mi chiede "a cosa stai pensando?" e io "a niente. sto bene, e non sto pensando assolutamente a nulla"....per fortuna lui mi ha dato la stessa risposta, che stava bene così con me.
In più, mentre eravamo li a farci le coccole, questo mi chiede "a cosa stai pensando?" e io "a niente. sto bene, e non sto pensando assolutamente a nulla"....per fortuna lui mi ha dato la stessa risposta, che stava bene così con me.
3. Ci siamo dimenticati i fari accesi, ergo si è scaricata al batteria, e abbiamo dovuto spingere la macchina per farla accendere. 2 su 2.
A quel punto, ho ceduto al mio proposito di tornare a casa, sono rimasta a dormire li…con lui, che ha insistito, parecchio, per dormire con me (da notare, che io gli avevo detto a inizio serata che sarei tornata a casa, e che se voleva dormire con me, me lo doveva dire...).
Cioè, ci sono i termi spenti in quella casa, e noi abbiamo dormito (lui ha dormito, io ero agitata e ho dormito pochissimo) vestiti e avvolti nel piumone, vicini, accoccolati, e questo mentre dorme mi cerca e mi abbraccia.
Prima di addormentarmi, gli ho detto che questa è già la seconda volta che dorme con me, e che per me non è normale: dormire con qualcuno, per me, è mettermi in una posizione di vulnerabilità, che è peggio di fare sesso.
Io non dormo con gli uomini con cui vado, e lui è già la seconda volta che infrange la mia regola.
Mi ha detto di non preoccuparmi….
COL CAZZO CHE NON MI PREOCCUPO, SONO GIA’ PASSATI DUE GIORNI E ANCORA NON SI E’ FATTO SENTIRE.
Lo chiamo io?????
venerdì 4 novembre 2011
ma secondo voi: è normale???
secondo me no, ma non sai mai cosa ti aspetta dalla vita, quindi resto a guardare.
Wow mi ha scritto mercoledì pomeriggio...convinta dalla Sister gli rispondo, gli chiedo se si è ripreso dal jet lag, e lui mi dice che si, tutto bene, che gli sono successe un sacco di cose e che vorrebbe raccontarmele, magari questo weekend.
al che io faccio un pò la finta tonta, e mi faccio chiedere se mi va di uscire con lui (MONA, si che mi va, sennò non ti starei rispondendo).
sabato? domenica? chiedo io...come vuoi, anche sabato! vieni a PAeseDeiPontili?
gli scrivo che devo un attimo organizzarmi e che gli avrei dato la certezza il giorno dopo (cioè, era il weekend di mio fratello con la macchina, e ho dovuto chiedergli uno scambio). Gli scrivo anche buonanotte... E NON RICEVO NESSUNA RISPOSTA.
ieri gli scrivo, che ok, mi sono organizzata...ma a che ora ci vediamo???
NESSUNA RISPOSTA.
vi lascio ridere tranquille....
P.S.: Iris, sappi che in questo scambio di messaggi con Wow, ti ho pensato intensamente. Non capisco un cazzo di quello che scrive, la punteggiatura è optional, e potrebbero avere più significati.
Wow mi ha scritto mercoledì pomeriggio...convinta dalla Sister gli rispondo, gli chiedo se si è ripreso dal jet lag, e lui mi dice che si, tutto bene, che gli sono successe un sacco di cose e che vorrebbe raccontarmele, magari questo weekend.
al che io faccio un pò la finta tonta, e mi faccio chiedere se mi va di uscire con lui (MONA, si che mi va, sennò non ti starei rispondendo).
sabato? domenica? chiedo io...come vuoi, anche sabato! vieni a PAeseDeiPontili?
gli scrivo che devo un attimo organizzarmi e che gli avrei dato la certezza il giorno dopo (cioè, era il weekend di mio fratello con la macchina, e ho dovuto chiedergli uno scambio). Gli scrivo anche buonanotte... E NON RICEVO NESSUNA RISPOSTA.
ieri gli scrivo, che ok, mi sono organizzata...ma a che ora ci vediamo???
NESSUNA RISPOSTA.
vi lascio ridere tranquille....
P.S.: Iris, sappi che in questo scambio di messaggi con Wow, ti ho pensato intensamente. Non capisco un cazzo di quello che scrive, la punteggiatura è optional, e potrebbero avere più significati.
mercoledì 2 novembre 2011
il mare d'inverno
che poi, neanche l'ho visto, il mare. e si che casa nostra dista circa 10 passi, ma non siamo neanche andate in spiaggia.
vi levo ogni dubbio: non ho nè visto, nè sentito Wow.
so che è tornato, visto che si è premurato di taggarsi a 200 metri da casa mia.
odio facebook, per queste cose.
ho anche tentato il tutto per tutto, ieri, salite in macchina per tornare a casa, ho provato a chiamarlo...la scusa era "ehy, ciao, sono con la Sister, sei tornato? sei in giro? veniamo a fumarci una cicca.".
non ha risposto e non ha richiamato. direi che posso definitivamente metterci una pietra sopra.
come immaginavo, la festa anni 90, era una cacca...per fortuna mi ricordo poco niente, perchè, magia delle magie, mi sono sbronzata con il primo drink.
una cosa che non mi succedeva da non so quanto tempo.
mi ricordo che ho ballato i vengaboys, mi sono ritrovata un biglietto con un numero di telefono nel reggiseno (ma tranquille, me lo ero messa io, perchè non avevo idea di dove fosse la borsa, e non avevo le tasche), non ho fatto neanche una foto, e ho litigato tutta la sera con minigonna-fodera-autoreggenti...vi lascio immaginare le scene.
ma come velocemente mi sono ubriacata, tanto velocemente mi sono ripresa: alle 5 stavo cucinando la pasta.
e niente, siamo tutti li a casa della Sister, e io e lei andiamo a far vedere a PP il piano di sopra...stiamo per scendere, la Sister scende, io faccio per scendere e PP mi ferma e mi bacia.
cioè, questa volta, eravamo sobri.
scendiamo, e i nostri amici sono tutti li, seduti a tavola, che ci guardano...e io "no, ma, tutto a posto". lui, non ha detto niente.
neanche il giorno dopo. hanno chiesto tutti a me cosa era successo: e io, molto candidamente, ho detto che lui mi ha infilato la lingua in bocca.
qui ci sarebbe da capire perchè lui fa 'ste cose e poi non ne parla, ma non penso sarà un mio problema.
non corro dietro a nessuno.
e alla fine, ho mandato a Ken un messaggio di auguri...mi ha risposto circa 5 secondi dopo: "grazie mille".
vi levo ogni dubbio: non ho nè visto, nè sentito Wow.
so che è tornato, visto che si è premurato di taggarsi a 200 metri da casa mia.
odio facebook, per queste cose.
ho anche tentato il tutto per tutto, ieri, salite in macchina per tornare a casa, ho provato a chiamarlo...la scusa era "ehy, ciao, sono con la Sister, sei tornato? sei in giro? veniamo a fumarci una cicca.".
non ha risposto e non ha richiamato. direi che posso definitivamente metterci una pietra sopra.
come immaginavo, la festa anni 90, era una cacca...per fortuna mi ricordo poco niente, perchè, magia delle magie, mi sono sbronzata con il primo drink.
una cosa che non mi succedeva da non so quanto tempo.
mi ricordo che ho ballato i vengaboys, mi sono ritrovata un biglietto con un numero di telefono nel reggiseno (ma tranquille, me lo ero messa io, perchè non avevo idea di dove fosse la borsa, e non avevo le tasche), non ho fatto neanche una foto, e ho litigato tutta la sera con minigonna-fodera-autoreggenti...vi lascio immaginare le scene.
ma come velocemente mi sono ubriacata, tanto velocemente mi sono ripresa: alle 5 stavo cucinando la pasta.
e niente, siamo tutti li a casa della Sister, e io e lei andiamo a far vedere a PP il piano di sopra...stiamo per scendere, la Sister scende, io faccio per scendere e PP mi ferma e mi bacia.
cioè, questa volta, eravamo sobri.
scendiamo, e i nostri amici sono tutti li, seduti a tavola, che ci guardano...e io "no, ma, tutto a posto". lui, non ha detto niente.
neanche il giorno dopo. hanno chiesto tutti a me cosa era successo: e io, molto candidamente, ho detto che lui mi ha infilato la lingua in bocca.
qui ci sarebbe da capire perchè lui fa 'ste cose e poi non ne parla, ma non penso sarà un mio problema.
non corro dietro a nessuno.
e alla fine, ho mandato a Ken un messaggio di auguri...mi ha risposto circa 5 secondi dopo: "grazie mille".
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